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DIABETE: FONDAMENTALI DELL'AUTOGESTIONE
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Autore Messaggio
 aldospano
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MessaggioInviato: 17-04-2007 11:44    Oggetto: DIABETE: FONDAMENTALI DELL'AUTOGESTIONE Voto: Rispondi citando

DIABETE: I FONDAMENTALI DELL' AUTOGESTIONE
di Aldo Spanò

Il problema serale-notturno esposto in un forum, è molto diffuso e mi offre spunto di intervento.

E' facile incontrare Dia che dopo 20-30 anni di insulina continuano a non spiegarsi il perchè di certi episodi, che dovrebbero essere, forse complicato risolvere, ma almeno facilmente spiegabili.
Il continuo aggiornamento terapeutico potrebbe fare pensare a continue difficoltà, ma conosciuto il metodo dei "FONDAMENTALI", basta solo revisionare i calcoli.
E' anche vero che, chi riesce a spiegarsele, finisce anche per risolverle almeno un pò.

Alcuni concetti, nei Centri Dia, dovrebbero avere precedenza assoluta nella formazione per l'autogestione.
Per moltissimi di voi sono argomenti arcinoti. Per altri saranno importanti, altrimenti alcune domande non sarebbero ricorrenti.
Preciso che si, sono orientamenti, ma abbastanza attendibili.

Vediamo questi fondamentali, una specie di semplice, "piccolo Chimico per il Diabete".

1 - CONOSCENZA DELLA CURVA DI ATTIVITA' DELLE INSULINE USATE
Potrebbe sembrare un dato da niente. Ma è una domanda di verifica che faccio spesso.
Delle curve di attività bisogna conoscere: l'INIZIO, IL PICCO MASSIMO, LA FRASE DISCENDENTE, LA FINE.
I dati si trovano nelle cartuccelle allegate alla scatola. Basta leggerle e prendere nota.

Esempio 1. L'Humalog inizia l'attività da 0-15 minuti, ha un picco a 120, poi comincia a discendere e termina a 240 minuti.
Io la chiamo insulina 15-120-240.
Un dato interessante sarebbe conoscere quanto incide la fase residua discendente, dal picco a 120, alla fine.
In presenza di alta sensibilità, giovani o sportivi, è un dato significativo, spesso di sera trascurato.
Se di sera, al picco insulinico, la glicemia è a 100, crea soddisfazione, ma a fine attività si è in ipo. Notturna.

Esempio 2. La Lantus, ha un inizio 0-15, poi prosegue piatta fino alle 20 ore.
Se si fa di sera, come molti, EFFETTO CROCIATO da 120 fino a 240 minuti, fra Humalog e Lantus, specialmente se la Lantus
sfiora la Unità/ora, in presenza di giovani con alta sensibilità all'insulina.
Fra le 3 e le 4 ore dalla cena, ipotesi di ipo notturna per EFFETTO CROCIATO per
SOVRAPPOSIZIONE DI ATTIVITA'.
Non è una situazione frequente, ma capita. Con altre insuline lente, l'effetto è accentuato.

Esempio 3. Ci sono persone che usano il micro con Umalog come basale, con micro infusioni ogni tre minuti, ma con programmazione
diversa nelle 24 ore, stravolgendo il concetto di basale. In questi casi L'EFFETTO CROCIATO non è prevedibile, mentre servono parametri precisi, sui quali poter fare piccoli interventi.

Normalmente un valore di glicemia è significativo al picco insulinico massimo. Da lì dipenderanno le decisioni serali.
Se al picco dell'attività insulinica si è a 140, probabilmente andrà tutto bene fino al risveglio. Se invece è 100, la curva discendente provocherà
delle ipo e allora si dovrà tamponare. DI QUANTO ? Dipende da quanto segue.

2 - QUAL'E' IL RAPPORTO PERSONALE INSULINA-CARBOIDRATI ?
Quanta insulina serve per metabolizzare 10 grammi di carboidrati ? Il calcolo è relativamente semplice e conviene farlo col pane,
più vicino alla realtà quotidiana, piuttosto che con carboidrati puri, in condizioni glicemiche accettabili.

a) Si misura la glicemia prima di mangiare; b) NON si fà insulina; c) si mangiano 100 grammi di pane e si aspetta 60 minuti;
d) si misura di nuovo la glicemia e si ottiene il primo dato:
- DI QUANTO SI ALZA LA GLICEMIA CON 100 GR. DI PANE ?
Se ero a 130 e sono arrivato a 280, 100 grammi di pane valgono 150 di aumento.
Quindi ogni 10 grammi di pane, pasta e simili in contenuto di carboidrati, alzano la glicemia di 15.
Ovvio che i tempi potranno modificarsi in termini di assorbimento, in funzione di cosa si aggiunge , ma i carboidrati passano veloci.
In presenza di grassi abbondanti possono rallentare anche del doppio, ma sempre all'interno di un ipotetico picco insulinico.

L'insulina basale di tipo ultralento, conta poco perchè c'era prima e ci sarà dopo. E' cioè una presenza costante.

Poi:
e) si iniettano 5 unità di insulina ultrarapida che si usa normalmente, si aspetta il picco insulinico e si misura di nuovo.
DI QUANTO E' SCESA ? Nell'esempio, se con 5 unità, è scesa da 270 a 145, cioè si è abbassata di 125, si ha circa,
un rapporto di 1 unità ogni 25 di glicemia e di 6 unità per 100 grammi di pane.
IL VALORE E' UTILE PER:
- calcolare la quantità di insulina al pasto, in funzione dei carboidrati assunti;
- in iperglicemia, sapendo, secondo l'esempio, che per ogni 25 di glicemia, serve 1 unità di insulina solita;
- nelle ipoglicemie, perchè, sempre secondo l'esempio, se si è a 60 e si vuole andare a 110, servono circa 30-35 grammi di carboidrati.
( Da evidenziare che nelle ipoglicemie severe, gli interventi sono di ben altra natura, a cominciare dalla rapidità ).

3 - RAPPORTO INSULINA - GLICEMIA .
E' anche una conclusione del punto 2), del test già visto.
E' un test da fare almeno ogni 6 mesi o in ogni cambiamento di stile di vita che possa indurre modificazioni fisiche o psicologiche.

4 - SE SI FA SPORT REGOLARE
Lo sport di tipo aerobico ripristina velocemente le condizioni iniziali. Intorno a meno di un'ora circa, dalla fine dell'attività.
Nel tipo misto aerobico-anaerobico, esempio classico in palestra, cyclette più pesi, ci sono due fasi:
- una rapida e molto attiva legata all'aerobica, di circa un'ora;
- l'altra più lenta, meno attiva, ma lievemente più lunga, anche due, tre ore.

Di solito si fà prima la cyclette o l'aerobica e si prosegue con pesi.
Ciò permette di affrontare la cena con la fase più lenta e con meno sorprese.

E' preferibile per i Diabetici, evitare attività fisica nelle ore serali. A parte il probabile rilascio di cortisolo e adrenalina
che rendono nervosi, le fasi di recupero creano una sorta di "finestra di insulino indipendenza" che fa sballare ogni calcolo.
L'orario migliore è quello che permette di mettersi a tavola a "finestre chiuse".
Ovvio che se, ad esempio, entro la fase di recupero aerobico, si mangia e si fà insulina, mantenendo gli stessi valori, si rischia l'ipo.
Oppure non si capisce perchè, con la stessa attività fisica, a volte tutto è regolare, a volte no.
Si tratta di vedere spesso, dopo quanto tempo, dalla fine dell'allenamento, si inietta e si mangia.

Oppure, a furia di prove, si sviluppa una certa auto-conoscenza delle reazioni che permettono qualche trucchetto, sia per evitare
l'ipo, sia per ridurre la quantità di insulina, che come sapete, fa ingrassare.
Ma quest'ultimo punto non è di pertinenza di questo intervento. L'ho citato perchè è una furbata molto sfruttata, ma da approfondire
con estrema cautela, collegata anche al tipo di integrazione che si fà durante l'attività sportiva.

Tutti i principi esposti fino ad ora non sono la certezza che tutto fili liscio, conoscendo le tante sfaccettature del Diabete.
Sono appunto "i fondamentali" per cominciare.

Un caro "salute" a tutti.

Aldo Spanò
aldospano@aldospano.it

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MessaggioInviato: 17-04-2007 17:01    Oggetto: Voto: Rispondi citando

caro aldo
mi intrometto per chiedereti una cosa su cui
sto riflettendo in questo ultimo periodo
ho letto uno studio americano sull'importanza della corretta determinazione della durata dell'insulina per i portatori di microinfusore
come una errata programmazione di questo indice
stravolga la terapia! Triste
ora mi chiedo il minimed che uso io e' programmato con una durata massima dell'insulina di 6ore
ma la novorapid che uso io mi pare duri come la humalog 4 ore Rolling Eyes
devo modificare il valore da 6 a 4???
cosi'da ottenere un piu'coerente e corretto calcolo del bolo
con la funzione bolus wizard?
grazie infinite
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 aldospano
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MessaggioInviato: 19-04-2007 08:55    Oggetto: Voto: Rispondi citando

pumpy ha scritto:
caro aldo
mi intrometto per chiedereti una cosa su cui
sto riflettendo in questo ultimo periodo
ho letto uno studio americano sull'importanza della corretta determinazione della durata dell'insulina per i portatori di microinfusore
come una errata programmazione di questo indice
stravolga la terapia! Triste
grazie infinite


Ciao Pumpy.
Come vedi si tratta solo di un pò di matematica.
Non è una questione di grandi studi.

Nel mio intervento trovi tutti gli estremi della correzione.
Carta e penna e calcola i CICLI DI ATTIVITA' delle insuline che usi , vai a verificare se ci sono zone di sovrapposizione significative e ti regoli.

I nuovi indirizzi terapeutici son orientati a :

- 1 insulina "piatta" ad erogazione costante nell'arco delle 24 ore;
- 1 insulina ultrarapida al bisogno.

Esiste il problema che le "piatte" hanno una durata di 20-21 ore, con un "buco" di 3-4 ore.
Per questo motivo si inietta "a valle", una volta al giorno, nella curva discendente di una ultrarapida, la quale copre il buco.
C'è chi ne fà due nelle 24 ore, in funzione delle esigenze personali.
Ma sicuramente, la scelta di boli non controllabili, complicano vita e risultati.
Riscrivimi in privato, precisando meglio orari, insuline e boli.
Poi riporteremo qui i risultati in modo che possano essere fruibili da tutti.

Ciao.
Aldo Spanò

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Rita
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MessaggioInviato: 19-04-2007 11:01    Oggetto: Voto: Rispondi citando

pumpy ha scritto:
caro aldo
mi intrometto per chiedereti una cosa su cui
sto riflettendo in questo ultimo periodo
ho letto uno studio americano sull'importanza della corretta determinazione della durata dell'insulina per i portatori di microinfusore
come una errata programmazione di questo indice
stravolga la terapia! Triste
ora mi chiedo il minimed che uso io e' programmato con una durata massima dell'insulina di 6ore
ma la novorapid che uso io mi pare duri come la humalog 4 ore Rolling Eyes
devo modificare il valore da 6 a 4???
cosi'da ottenere un piu'coerente e corretto calcolo del bolo
con la funzione bolus wizard?
grazie infinite


Ciao scusate la mia ignoranza, io porto il micro da due anni e mezzo e ho anch'io Minimed...cosa intendi per "il minimed che uso io e' programmato con una durata massima dell'insulina di 6ore"???

Cosa intendi per programmato? Programmato dalla casa all'interno dei calcoli per il bolo wizard? Nel mio mi pare non si possano modificare queste impostazioni. Questo per me è stato un problema perchè a me l'Humalog ha una coda molto corta e così i calcoli che fa sono sbagliati. Che modello usi?

Ciao Rita
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MessaggioInviato: 19-04-2007 11:18    Oggetto: Voto: Rispondi citando

ciiao io ho il 515
la funzione boluz wizard e' totalmente
programmabile
nel mio modello
posso personalizzare il micro in modo diverso da come impostato dalla fabbrica
ad esempio il range glicemico impostato dalla minimed e'90-140 io l'ho cambiato con 80-160 come suggerito dalla diabetologa
e cosi' puoi programmare a seconda degli orari la diversa efficacia ipoglicemizzante dell'insulina
cioe' io so che la mattina 1unita'copre 10g di cho a mezzogiorno so che invece 1unita' mi brucia 20 cho e cosi' via
la minimed consente di personalizzare tuttavia a me manca il riferimento corretto per la durata di bolo attivo ho 4 ore la casa suggerisce 6 Confuso
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MessaggioInviato: 19-04-2007 11:21    Oggetto: Voto: Rispondi citando

pumpy ha scritto:
ciiao io ho il 515
la funzione boluz wizard e' totalmente
programmabile
nel mio modello
posso personalizzare il micro in modo diverso da come impostato dalla fabbrica
ad esempio il range glicemico impostato dalla minimed e'90-140 io l'ho cambiato con 80-160 come suggerito dalla diabetologa
e cosi' puoi programmare a seconda degli orari la diversa efficacia ipoglicemizzante dell'insulina
cioe' io so che la mattina 1unita'copre 10g di cho a mezzogiorno so che invece 1unita' mi brucia 20 cho e cosi' via
la minimed consente di personalizzare tuttavia a me manca il riferimento corretto per la durata di bolo attivo ho 4 ore la casa suggerisce 6 Confuso

grazie aldo provvedero'in privato a fornirti piu' dati perche' con certi calcoli son dura di comprendonio Molto felice
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MessaggioInviato: 19-04-2007 13:31    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Ciao io ho il 512 e la durata dell'effetto dell'insulina non è modificabile Molto triste o pianto peccato!

Mi fa molto piacere che nel modello successivo cioè il tuo l'abbiano modificata questa impostazione, infatti avevo fatto presente che era assurdo non poterlo modificare Cattivo o pazzo

Sul mio micro posso inserire manualmentoe il rapporto insulina / carboidrati, la sensibilità insulinica e il target glicemico ma non la durata dell'effetto dell'insulina.
Questo infatti mi procurava dei problemi quando provavo a fargli fare il calcolo del bolo wizard per la correzione di un'iper due ore dopo i pasti, mi spiego... Se dopo due ore che avevo fatto l'insulina per il pasto mi trovavo con 250 per esempio, gli impostavo il valore glicemico "250" e la quantità di carboidrati da assumere "zero" e lui mi diceva che non dovevo correggere perchè avevo ancora insulina in circolo Indiavolato

Quando il rappresentante mi ha detto che non era modificabile questa impostazione ho sperato ...magari in un futuro se si rompe mi daranno un modello nuovo Molto felice l'anno scorso purtroppo un tasto non funzionava più ma mi hanno tempestivamente (7 giorni Indiavolato ) sostituito il micro con un modello identico... ma funzionante Risata

Il bolo wizard non lo uso più perchè non serve a nulla Rolling Eyes

Ciao e grazie per le info

Rita
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MessaggioInviato: 20-04-2007 05:19    Oggetto: Voto: Rispondi citando

be' allora non posso che augurarti di poter sostituire il512 almeno con il 515 Risata

a proposito ne approfitto
hai mai usato il silserter per inserire gli aghi a 30gradi?
se sì,hai incontrato problemi?? Confuso
io purtroppo sì Cattivo o pazzo
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MessaggioInviato: 20-04-2007 13:07    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Ciao non l'ho mai usato l'insertore per lgi aghi obliqui.

All'inizio ho usato per un anno gli aghi a 90° e avevo l'applicatore ma dopo visti i mille problemi che mi hanno dato quegli aghi Cattivo o pazzo sono passata a quelli obliqui anche se mi facevano senso e li ho sempre messi a mano.

Ho sconfitto la paura di mettere manualmente gli aghi e adesso credo sia molto meglio farlo in questo modo, si ha molto di più la sensazione di come lo si sta mettendo, se il tessuto è più o meno duro in quella zona e ho imparato a riconoscere (dal dolore) se prendo qualche capillare...cosa che purtroppo mi è capitata più volte con il risultato che poi mi resta l'ematoma Rolling Eyes

Ciao Rita
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MessaggioInviato: 20-04-2007 14:45    Oggetto: Voto: Rispondi citando

ciao rita

anch'io l'ho fatto sempre a mano

poi...ho provato il serter Triste
non fa male per nulla Molto felice ma
piega gli aghi Matto Matto
al punto che una volta nell'angolo di piegamento ha rotto la cannula
io non me ne sono accorta
perche'non c'erano segni
tipo sangue la cannula era perfettamente inserita Matto
fino a che la glicemia e'schizzata a 360 in 2ore circa
non ti dico quanto male stavo
io che gia' a 180 intervengo Scioccato
da allora
mai piu'serter Matto Cattivo o pazzo
trovo deprecabile che minimed non abbia ancora migliorato
il dispositivo Cattivo o pazzo Cattivo o pazzo
ciao
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MessaggioInviato: 20-04-2007 15:14    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Ciao ultimamente mi sembra che Minimed/Medtronic non dia molta assistenza...almeno nella mia zona (verona).

Mi è successo più volte con gli aghi a 90° che si piegasse e il risultato ovviamente erano i 300 in poche ore, capisco benissimo come ti sentivi Molto triste o pianto , anch'io sono una che corregge tempestivamente i 200 di glicemia Molto felice

L'unica è metterli a mano così si sente proprio se è entrato bene Rolling Eyes

Ciao Rita
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MessaggioInviato: 20-04-2007 16:23    Oggetto: Voto: Rispondi citando

io spero prima o poi di incrociare un rappresentante
cosi' gli dico tutto quello che penso di
certi prodotti poco riusciti Matto

eran piu' di 20 anni che non mi sentivo tanto male
un'intera notta passata in piedi
a far rientrare nei parametri la glicemia Confuso
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MessaggioInviato: 01-12-2009 17:15    Oggetto: ora ci provo| Voto: Rispondi citando

Salve Aldo,
sto per fare queste prove in diretta Sorriso

però ho un dubbio:

se devo mangiare 100gr di pane, che per esempio sono 4 fette di pane bauletto, non corrisponderanno a 100 gr di carboidrati (nella tabella dice 46gr di carboidrati per 100 gr di prodotto )... è cmq valido??

ora ho la glice a 126, fra un'ora la riprovo e vedo di qnt sale con 100 gr di pane.


grazie dei consigli...a presto
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 aldospano
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MessaggioInviato: 01-12-2009 18:22    Oggetto: Re: ora ci provo| Voto: Rispondi citando

LUNA_83 ha scritto:
Salve Aldo,
sto per fare queste prove in diretta Sorriso
però ho un dubbio:
se devo mangiare 100gr di pane, che per esempio sono 4 fette di pane bauletto, non corrisponderanno a 100 gr di carboidrati (nella tabella dice 46gr di carboidrati per 100 gr di prodotto )... è cmq valido??
ora ho la glice a 126, fra un'ora la riprovo e vedo di qnt sale con 100 gr di pane.
grazie dei consigli...a presto



No, non è molto valido.
Il pane che normalmente mangiamo è il doppio zero, al 65 % di carboidrati.
100 grammi di pane al 65 % circa, cioè 65 grammi di carbo, corrispondono ad una quota di più vicina al GTT, Test di Tolleranza a Glucosio, che è 75 g; se si ha un pizzico di dimestichezza con le proporzioni, si può anche alzare il peso.
Non è che il GTT col glucosio mi piaccia, perchè non è un buon simulatore della normale alimentazione e assorbimento dei carbo, ma dubito che in un laboratorio di analisi si possa dare pasta e fagioli.
E poi un test si deve standardizzare.
Inoltre 75 g. è una quota più significativa rispetto a 46 grammi. Troppo poca.
Alla fine si tratta di scegliere una quantità che si avvicina al pasto tipico, per avere un valore iniziale medio del coefficiente alimentare.
Anche un bel piatto di 125 spaghetti all'80 %, quindi 100 grammi di carbo netti, è un test che molti vogliono rifare... Risata
Per la precisione del test, naturalmente, non per gli spaghetti.

Aldo Spanò

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Ultima modifica di  aldospano il 09-12-2009 08:21, modificato 1 volta in totale
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LUNA_83
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MessaggioInviato: 01-12-2009 19:58    Oggetto: Voto: Rispondi citando

quindi ho sbagliato ? Triste sight

cmq partenza 126, dopo un'ora 192 .. quindi ho avuto un aumento di 66 mg/dl per 100 gr di pane (da 46 cho...che scarso!!!)

in effetti era troppo strano come risultato... 10 gr di carboidrati innalzano di 6,6 mg/dl la glicemia

va bè lo rifarò domani... con più precisione

quindi mi son iniettata le 5 unità di humalog,,,dopo 120 minuti la glicemia era scesa a 188...penso che ilpicco sia ancora in atto .. pertanto la rimisuro fra mezz'ora
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