Cerca:  sul DLsul web
DiabeteNoLimits
  Menu
25-05-2012 7:50:30


MP

Indice Forum Diabete
Piemonte
Valle d'Aosta
Lombardia
Trentino
Veneto
Friuli
Liguria
Emilia
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
Chi Siamo
Codice Etico
Ricette
FAQ
FAQ Diabete
Dizionario
Medicinali
Privacy
Video
Novita
Pagine
Contenuti
Downloads
Links
Piu Visti
Sondaggi

Diabete Libero: Forums

 FAQFAQ   CercaCerca   Gruppi utentiGruppi utenti   ProfiloProfilo   LoginLogin 

Carboidrati e calorie?
Vai a pagina 1, 2  Successivo
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Forum Diabete
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Espada
New
New


Registrato: Apr 24, 2011
Messaggi: 17

Di dove sono:
Sicilia
Catania (CT)


MessaggioInviato: 24-04-2011 14:29    Oggetto: Carboidrati e calorie? Voto: Rispondi citando

Salve a tutti, ho davvero poca esperienza, volevo fare una semplice domanda, per noi che abbiamo il tipo 1 cio' che va contato a livello di influenza sulla glicemia sono solo i carboidrati o le calorie totali degli alimenti?
Potenzialmente potrei mangiare molta carne e formaggi(vedo che hanno pochi carbo) senza avere un reale impatto sulla glicemia?
Attualmente negli spuntini pomeridiani mi ritrovo a mangiare qualche fettina di bresaola ed una mela, a pranzo abbondo in carne, 200 gr di petto di pollo/carne rossa...ma devo dire la verità, ho sempre fame....
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
mikela
Frequentatore
Frequentatore


Registrato: May 26, 2010
Messaggi: 81

Di dove sono:
Veneto
Salzano (VE)


MessaggioInviato: 24-04-2011 14:35    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Ciao Espada e benvenuto tra noi. Nemmeno io ho molta esperienza, sono dia 1 da appena due anni. Non è vero che i cibi più grassi come la carne o i formaggi non influenzino la glicemia...non direttamente. I grassi infatti, pur essendo consumati in un pasto che comprenda anche la giusta dose di carboidrati, ritardano l'assorbimento di questi ultimi, con il rischio di pesanti iperglicemie anche a diverse ore dopo il normale periodo post-prandiale. Perciò...Occhio! Buona Pasqua.
_________________
"Oh vita mia che mi hai dato tanto..., amore, gioia, dolore, tutto..."
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Espada
New
New


Registrato: Apr 24, 2011
Messaggi: 17

Di dove sono:
Sicilia
Catania (CT)


MessaggioInviato: 24-04-2011 14:40    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Ciao Mikela, io diabetico da 1 settimana, immagina la mia esperienza...
quindi rallentando l'assorbimento dei carbo i grassi mi causano iperglicemia, ma potrebbero causare anche ipoglicemia? appunto perchè rallentano i carbo......immagino che solo dop l'esperinza e tante prove si riesca a monitorare e controllare il tutto...vedremo! Auguri anche a te!!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
omegaingegneria
New
New


Registrato: Apr 20, 2011
Messaggi: 8

Di dove sono:
Toscana
Follonica (GR)


MessaggioInviato: 28-04-2011 11:33    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Non è esattamente così. Purtroppo mi è toccato un esame di biochimica all'univ. oltre all'esere insulino dipendente.
Allora diciamo due o tre cose semplici ma fondamentali.
1 - I grassi/formaggi o altro non influenzano la glicemia: falso. Esiste un punto di contatto tra il metabolismo degli zuccheri e quello degli acidi grassi.
Esempio pratico: a pranzo mangi poca pasta e una mela e poi un piatto di parmigiano... la glicemia salirà in ritardo anche di 3 o 4 ore, per cui rischi l'ipo facendo subito la rapida. Ma la glicemia magari prima di cena sarà alta.
2 - Carne, formaggi, etc. attento a non affaticare i reni, elemento debole nel diabetico.
3 - Carne, formaggi, etc. attento: rallentano la digestione e quindi la metabolizzazione degli zuccheri. come sopra , effetti a onda lunga sulla glicemia durante la giornata o la notte.
Faccio esempio pratico: adesso, in ufficio, pausa pranzo ma devo finire per stasera un progetto quindi mi serve che la glicemia non si alzi e mi offuschi la capacità di concentrarmi. 1 pacchetto crackers, 2 biscotti ed 1 caffè con pochissimo zucchero: 3 unità insulina e alle 16:00 controllo con eventuale merenda.

Un saluto.

Giulio Passarini
_________________
La libertà è una forma di disciplina,
Assomiglia all'ingenuità la saggezza.
(Giovanni Lindo Ferretti)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Espada
New
New


Registrato: Apr 24, 2011
Messaggi: 17

Di dove sono:
Sicilia
Catania (CT)


MessaggioInviato: 28-04-2011 13:07    Oggetto: Voto: Rispondi citando

quindi grassi e pro influenzano sia causando ipo che iper, ma come dici tu c'e' questo punto di contatto che sicuramente varia in virtu' del soggetto, dell'attività fisica che svolge.
Penso che i grassi rallentino molto piu' delle pro che se non sbaglio in un soggetto che fa attività fisica possono arrivare anche ad 1 g per ogni kg di peso corporeo....mha, tutto da verificare....
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
omegaingegneria
New
New


Registrato: Apr 20, 2011
Messaggi: 8

Di dove sono:
Toscana
Follonica (GR)


MessaggioInviato: 28-04-2011 14:51    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Ripeto, faccio l'ingegnere e non il medico o il diabetologo, ma se i miei vecchi ricordi non sono del tutto svaniti, il punto di contatto tra ciclo acido citrico/krebbs zuccheri e acidi dovrebbe essere l'Acetil CoA (coenzima A)... ma non sono sicuro.
Sicuramente per esperienza su me stesso ti posso dire che :
a livello di digestione, parlando di cibo, ovviamente formaggi e bistecche rallentano anche l'assimilazione di glucosio, per cui tu ti fai una insulina rapida che dopo 15 minuti è in circolo ed essa non trova gli zuccheri perché sono ancora nel cibo ingerito accanto al manzo e alla ricotta.
Poi se le proteine di cui tu parli sono in polvere o altro e per lo sport questo è un altro discorso.
Tuttavia mi raccomando sui reni perché in un soggetto diabetico essi sono frequentemente affaticati e di certo in termini di alimentazione non bisogna facilitare la cosa.
Oggi sicuramente è tutto ok, ma uno deve anche investire le proprie risorse e fare scelte che infleunzeranno i prossimi 10, 20 o 30 anni della Ns vita.
Un saluto.

Giulio Passarini
_________________
La libertà è una forma di disciplina,
Assomiglia all'ingenuità la saggezza.
(Giovanni Lindo Ferretti)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Espada
New
New


Registrato: Apr 24, 2011
Messaggi: 17

Di dove sono:
Sicilia
Catania (CT)


MessaggioInviato: 28-04-2011 17:06    Oggetto: Voto: Rispondi citando

ovviamente (da diabetico) in totale accordo sul fatto di non prendere integratori, sicuramente non agevolano il lavoro dei reni...parlavo di gr di pro per kg corporeo come regola base dell'alimentazione, cioè penso che arrivi un punto in cui se si assumono troppe pro queste vengono convertite in zuccheri che poi andrebbero ad incidere sulla glicemia...
Certo che far coincidere la rapida con il contenuto mixato di carbo-pro-grassi non è cosa semplice Sorriso Sorriso Sorriso
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
omegaingegneria
New
New


Registrato: Apr 20, 2011
Messaggi: 8

Di dove sono:
Toscana
Follonica (GR)


MessaggioInviato: 28-04-2011 17:13    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Guarda, sempre navigando a vista... se non erro le proteine in zuccheri non mi risulta, anche se poi bisognerebbe verificare in ambito di amminoacidi...
Per una buona gestione della rapida, per me il punto fondamentale è uno.
Non si può improvvisare, nel senso che il diabete ti costringe a programmare le cose, tutto qui.
Sembra ovvio ma non lo è. Per esempio, se una mattina voglio uscire in barca a vela in estate, la sera prima comincio un po' a prepararmi. Nel che o mangio per avere 150 o anche 160 prima di uscire in mare, oppure sono costretto a portarmi del mars-bounty.etc, perchè dopo mezz'ora rischio l'ipo, in mare.
Oppure, una sera so che ho una cena dove so che si mangia e si beve, allora, dalla mattina cerco di arrivare alla cena con circa 80 di glicemia o poco più, e magari a pranzo resto molto leggero.
Insomma, a farla breve, col diabete si può fare quasi tutto, ma una piccola parte dei nostri pensieri deve sempre ricordare di organizzare un po' le cose.
Giulio Passarini
_________________
La libertà è una forma di disciplina,
Assomiglia all'ingenuità la saggezza.
(Giovanni Lindo Ferretti)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Espada
New
New


Registrato: Apr 24, 2011
Messaggi: 17

Di dove sono:
Sicilia
Catania (CT)


MessaggioInviato: 28-04-2011 17:28    Oggetto: Voto: Rispondi citando

eh si, mi sembra davvero che ci vuole organizzazione! capiro' col tempo, fortuna che ci sono i forum in cui ci si puo' confrontare e scambiarsi idee ed esperienze Occhiolino
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
verdura
Super Vip
Super Vip


Registrato: Nov 06, 2006
Messaggi: 986

Di dove sono:
Veneto
Padova (PD)


MessaggioInviato: 02-05-2011 18:02    Oggetto: Voto: Rispondi citando

beh, per essere diabetico da poco sei arrivato subito a questioni centrali!!!!
si, credo che programmare sia una delle attività più importanti ed impegnative...
quanto alla questione principale della tua domanda:
- l'alimentazione deve essere equilibrata e contenere le giuste percentuali dei vari nutrienti.
-il sistema nervoso si nutre di zuccheri e l'assenza di carboidrtai innesca delle reazioni che portano a chetosi
-i grassi le fibre e le proteine ritardando i processi digestivi rischiano di creare assorbimenti dei cho con tempi diversi dal solito (rischio ipo precoce e iper tardiva in caso di insulina iniettata con dosi e tempi che non tengano conto di questo tipo di alimentazione).
ciaociao
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Espada
New
New


Registrato: Apr 24, 2011
Messaggi: 17

Di dove sono:
Sicilia
Catania (CT)


MessaggioInviato: 03-05-2011 13:03    Oggetto: Voto: Rispondi citando

ciao verdura grazie della risposta, cerco di documentarmi il piu' possibile, ma ci sn davvero tante, troppe notizie in giro inoltre ho solo avuto un incontro con il diabetologo, adesso 11 maggio penso di fargli 100 domande...
certo capisco il raggionamento, rallentando il normale assorbimento di carbo rischi ipo poco dopo la rapida ed iper quando li hai digeriti ma sei in calo insulinico....domanda da profano, ma la rapida dopo quanto raggiunge il suo picco? uso novorapid...
invece riguardo gli spuntini e la colazione, quanti grammi di carbo mangiate generalmente? faccio la domanda poichè ad 1 ora e mezza dalla colazione mi sento quasi svenire e mangio 2 fette di panebianco integrale con crudo o tacchino, certe volte aggiungo mezza mela...forse le 4 unità della mattina precolazione sono troppe, ma è anche vero che mangio 250 ml latte con 40 g di fiocchi d'avena...mha, c'e' da studiare Sorriso
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
 aldospano
Guru
Guru


Registrato: Jan 21, 2006
Messaggi: 1271

Di dove sono:
Calabria
Reggio Calabria (RC)


MessaggioInviato: 11-05-2011 18:26    Oggetto: Voto: Rispondi citando

omegaingegneria ha scritto:
Guarda, sempre navigando a vista... se non erro le proteine in zuccheri non mi risulta, anche se poi bisognerebbe verificare in ambito di amminoacidi...
Per una buona gestione della rapida, per me il punto fondamentale è uno.
Non si può improvvisare, nel senso che il diabete ti costringe a programmare le cose, tutto qui.
Sembra ovvio ma non lo è. Per esempio, se una mattina voglio uscire in barca a vela in estate, la sera prima comincio un po' a prepararmi. Nel che o mangio per avere 150 o anche 160 prima di uscire in mare, oppure sono costretto a portarmi del mars-bounty.etc, perchè dopo mezz'ora rischio l'ipo, in mare.
Oppure, una sera so che ho una cena dove so che si mangia e si beve, allora, dalla mattina cerco di arrivare alla cena con circa 80 di glicemia o poco più, e magari a pranzo resto molto leggero.
Insomma, a farla breve, col diabete si può fare quasi tutto, ma una piccola parte dei nostri pensieri deve sempre ricordare di organizzare un po' le cose.
Giulio Passarini


... se non erro le proteine in zuccheri non mi risulta, anche se poi bisognerebbe verificare in ambito di amminoacidi...

Si Giulio, dici bene.
Il pool amino acidico equilibrato, fornisce all'organismo, nel tempo, quantità più o meno costanti che, inquadrati un un'alimentazione stabile, non creerebbero problemi di alterazioni glicemiche di provenienza proteica,

Allego uno stralcio di un lavoro che sto facendo.


GLUCONEOGENESI
Si intende la risintesi di Glucosio o Glicogeno, partendo da precursori non glucidici.
I più importanti sono: acido lattico, amino acidi glucogenici e glicerolo.

L'acido lattico è prodotto nelle 24 ore in circa 40-120 grammi.
In un soggetto sottoposto ad attività fisica intensa anaerobica, aumenta, producendo acidosi lattica.

Il Glicerolo proviene dall'idrolisi dei trigliceridi nel tessuto adiposo e, riversato nel sangue, viene portato al fegato che lo converte quasi totalmente in glucosio.
Un uomo normale produce circa 18 grammi/24 h, di glicerolo.
A seguito intensa attività aerobica con elevati consumi di grassi, la quantità aumenta.

Amino-Acidi glucogenici che contribuiscono maggiormente alla gluconeogenesi epatica, sono alanina e acido glutammico; nella gluconeogenesi renale sono la glutammina e la glicina;
ma quasi tutti gli A-Acidi possono essere glucogenici.
Possono provenire dalle proteine alimentari, dall'esercizio muscolare intenso con proteolisi.

Ora, alimentazione costante ed equilibata a parte, se qualcuno si vuole togliere lo sfizio di una fiorentina da 700 grammi ( minimo Sorriso ), ovvio che si deve aspettare in seguito strane iper, provenienti da un eccesso di amico acidi glucogenici.

Aldo Spanò

_________________
PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email MSN Messenger
omegaingegneria
New
New


Registrato: Apr 20, 2011
Messaggi: 8

Di dove sono:
Toscana
Follonica (GR)


MessaggioInviato: 11-05-2011 19:17    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Capisco.
Grazie per il chiarimento, davvero.
A volte, un po' per analisi causa effetto, un po' per istinto, un po' per logica deduttiva, intuiamo qualcosa ma senza un avvallo scientifico, anche minimo ma fondamentale, ci si sente sempre in mezzo a una qualche nebbia. Dove oltre pochi metri non vedi. Navighi a vista appunto.

Giulio Passarini
_________________
La libertà è una forma di disciplina,
Assomiglia all'ingenuità la saggezza.
(Giovanni Lindo Ferretti)
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage
Espada
New
New


Registrato: Apr 24, 2011
Messaggi: 17

Di dove sono:
Sicilia
Catania (CT)


MessaggioInviato: 17-05-2011 18:01    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Grazie anche qui per la risposta scientifica! certo che non sarà facile calcolare tutte le varianti...iniziero' a provare con 1 gr di pro per kg corporeo, vediamo un po....
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage
smilla
Frequentatore
Frequentatore


Registrato: Sep 26, 2008
Messaggi: 63

Di dove sono:
Piemonte
Torino (TO)


MessaggioInviato: 06-07-2011 03:25    Oggetto: Voto: Rispondi citando

per consiglio e per esperienza pratica ti direi che ti è più utile capire come varia la tua glicemia in funzione dei CHO introdotti e quanta insulin adevi fare in base a ciò che mangi.
Non so come tu possa regolare le dosi di insulina in base ad un consumo proteico la cui metabolizzazione inizia in ritardo. Non dico di non tenerne conto perchè appunto anche il contenuto in proteine o grassi di un pasto rallenta l'assorbimento dei CHO e questo può darti meno sbalzi glicemici ma il primo passo è capire come il tuo organismo reagisce all'introduzione di CHO bilanciati dalla dose di insulina...dose che non è sempre standard neanche durante la giornata.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Forum Diabete Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina 1, 2  Successivo
Pagina 1 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum


Powered by phpBB © 2001-2006 phpBB Group
Versione 2.0.21 by Nuke Cops © 2006 http://www.nukecops.com





Diabete Libero, un punto fermo in mare aperto Copyright 2003/2010

Tutte le informazioni raccolte nel nostro sito sono inserite da utenti registrati ed approvate dagli amministratori.
Tuttavia non siamo responsabili per i contenuti inseriti in alcune aree del sito alle quali e' possibile accedere in qualita' di utente non registrato.
Sara' in ogni caso nostra premura curare i contenuti ed intervenire moderando gli inserimenti anche su segnalazione degli utenti.

Vogliate quindi avvisarci in caso di contenuti che non rispecchino la natura del nostro sito cliccando qui. Grazie per la collaborazione.
Alcune personalizzazioni sono a cura di www.mellito.org
PHP-Nuke è un software libero rilasciato con licenza GNU/GPL.
Versione PHPNuke Donkeys by www.phpnukefordonkeys.com
Webmaster Gennaro Cinquegrana (rino) & Christian Gentile (MisterMAD)
Generazione pagina: 0.25 Secondi