 |
| Menu |  |
|  |
| Precedente :: Successivo |
| Autore |
Messaggio |
Espada New


Registrato: Apr 24, 2011 Messaggi: 17
Di dove sono: Sicilia Catania (CT)

|
|
Salve a tutti,
mi chiamo Alfredo, 30 anni, fino a 7 giorni fa non sapevo che la percentuale di zucchero nel mio sangue era paurosamente alta, digiuno 354...
Diagnosi diabete di tipo 1 e subito sotto insulina, avrei mille domande da porre visto la quantità di informzioni che leggo e che mi sono state date sia dal medico di famiglia che dal mio primo incontro con il diabetologo l'altro ieri...
Attualmente il fastidio maggiore è dato dalla riduzione di cibo che mangio, in effetti non capisco se sto mangiando troppo poco, devo ancora vedere la dietista e spero mi chiarisca le idee...Facendo bodybuilding seguivo un alimentazione che oggi è stravolta, ma del resto non mi sto allenando cosa che spero di riprendere presto...Altro problema è dato dalla vista, sto avendo dei disturbi di offuscamento, da vicino non leggo le lettere, mi dicono è normale vista la nuova glicemia, a gorni sarà tutto ok....
Che altro dire, mi preparo a questa nuova dimensione sperando che vada tutto bene e che riesca a trovare un nuovo equilibrio. |
|
| Torna in cima |
|
 |
omegaingegneria New


Registrato: Apr 20, 2011 Messaggi: 8
Di dove sono: Toscana Follonica (GR)

|
|
Non preoccuparti, il tuo stato di malessere è temporaneo. In buona parte. L'accumulo di zucchero nel sangue ha scatenato il fenomeno dei corpi chetonici in giro per il tuo corpo. La dieta ferrea con l'insulina servono ad abbattere tali corpi. Riducendoli, ed abbassando la glicemia, la vista migliorerà.
E' strano che dai tuoi allenamenti tu non ti sia accorto della stanchezza fisica, della mancanza di forza nelle gambe alla pressa o duranti stacchi da terra o altro.
Non vorrei che con una predisposizione ed una dieta "spinta" tu stesso abbia scatenato l'inferno. Ma questo lo dirà solo il tempo ed il medico.
La risposta è si, tornerai ad allenarti. Non potrai però assumere integratori che a prescindere da quel che si dice possono caricare i reni, elemento debole nel diabetico. Forse più che un bodyb. potresti indirizzarti verso un puro power.
Comunque sia non ti preoccupare eccessivamente per ora, riposo e dieta ed insulina, poi le cose si aggiustano o le aggiustiamo noi.
Buona giornata.
Giulio Passarini _________________ La libertà è una forma di disciplina,
Assomiglia all'ingenuità la saggezza.
(Giovanni Lindo Ferretti) |
|
| Torna in cima |
|
 |
Espada New


Registrato: Apr 24, 2011 Messaggi: 17
Di dove sono: Sicilia Catania (CT)

|
|
Davvero grazie dei consigli Omega, in effetti non capivo la mancanza di forza e la stanchezza, la riconducevo al forte stress lavorativo e non potevo mai immaginare un diabete se non per l'eccessiva sete...diciamo che ci ho dormito su prima di fare le analisi...ad ogni modo dalle urine non sono risultati corpi chetonici, penso sia un bene...inoltre come dici tu chissà se non sia stato io a scatenare l'inferno, del resto piu' non crescevo piu' mangivao per riuscirci, prendevo anche un ganier post work out, peccato che senza insulina rimaneva nel sangue...mha...
Comunque spero di rimettermi presto, oggi la distista mi ha dato una dieta da 2000 calorie(non sembrava proprio convinta) io attualmente faccio 4 U matt, 6 U pranzo, 4 Cena e 12 lantus alle 23:00 vediamo come andrà... |
|
| Torna in cima |
|
 |
omegaingegneria New


Registrato: Apr 20, 2011 Messaggi: 8
Di dove sono: Toscana Follonica (GR)

|
|
Si, probabilmente la tua alimentazione specifica qualcosa lo ha combinato.
Come unità invece per ora stai messo benino. Io sono diabetico da 12 anni ed il mio fabbisogno è di rapida: 4, 6, 6. Di lenta, lantus: 22-24. Se faccio meno lantus è come non farla e qualche volta integroi la rapida a seconda del fabbisogno. Può comunque capitare che per motivi di lavoro magari salto il pranzo o la colazione e quindi non mi inietto insulina.
Sicuramente l'attività fisica la riprenderai, è un salvavita non meno importante dell'insulina... io ha passato un periodo di cambio di città e caos nel lavoro. Ho dovuto aprire la p.iva e fare l'ing. libero professionista. Per cui un po' di equilibri sono saltati. Negli ultimi mesi sono riuscito a buttare giù 5 kg, grazie alla mountainbike, e spero di togliere qualcos'altro con un po' di vela.
Comunque calcola che con una attività fisica regolare ma non agonistica, io riesco a ridurre il fabbisogno di insulina di circa 8-10 unità fra rapida e lenta.
Per altri dubbi o curiosità, non ti fare problemi a chiedere. Magari ce l'avessi avuto io questo sito 12 anni addietro.
Pensa che i miei genitori, per la paura e l'ignoranza, mi chiesero inizialmente di lasciare la facoltà di ingegneria dicendo che con una malattia di questo tipo ingegneria non era fattibile per una persona come me... e di trovarmi un posto alle poste o in Comune...
Ovviamente mi sono laureato col massimo dei voti ed ho fatto attività di ricerca.
La mia più grande fortuna è stata quella di essermi ammalato dopo aver sostenuto due mesi prima all'università: fondamenti di anatomia, e biochimica. Per cui , di fatto, io sapevo alla perfezione cosa fosse sulla carta il diabete e tutti i suoi meccanismi...
Un saluto.
Giulio Passarini _________________ La libertà è una forma di disciplina,
Assomiglia all'ingenuità la saggezza.
(Giovanni Lindo Ferretti) |
|
| Torna in cima |
|
 |
Espada New


Registrato: Apr 24, 2011 Messaggi: 17
Di dove sono: Sicilia Catania (CT)

|
|
Ti ringrazio ancora per la tua disponibilità! immagino come fosse 12 anni fa senza o quasi informazioni, e mi complimento per i tuoi risultati!
Da quello che leggo la gestione delle unità/dieta è lasciata a noi, il diabetologo ed il dietista danno l'impronta generale, ma nel dettaglio siamo noi a fare la differenza.
Leggo che i pesi sono sconsigliati, ma essendo attività che fa cmq bruciare zuccheri non vedo tanti problemi, ovviamente dovro' saper sistemare il rapporto insulina/carboidrati per non rischiare ipo o iper post work out.
Adesso vorrei concentrarmi e capire quanto prima il calcolo dei carbo ed il mio rapporto unità insulina per carbo, ma forse corro troppo, attendo il nuovo incontro con il diabetologo per giorno 11/05, staremo a vedere  |
|
| Torna in cima |
|
 |
aldospano Guru


Registrato: Jan 21, 2006 Messaggi: 1271
Di dove sono: Calabria Reggio Calabria (RC)

|
|
Tranquillo.
Ci son due grosse differenze fra ora e 12 anni fà : le basali e le ultrarapide. E non è poco.
Ma i concetti generali che regolano il rapporto col Diabete non cambiano.
Ti faccio una scaletta di approccio.
1) Conoscenza dei concetti generali fra cibo e insulina a cominciare dai carbo che complessivamente stabiliscono delle proporzioni con l'insulina.
Ce n'è di materiale in questo sito.
Il mix modifica i tempi, ma no le quantità di insulina.
E' diverso se si assumono prodotti glucogenici, come alcuni Amino acidi.
2) CONOSCENZA DELLE CURVE DI ATTIVITA' DELLE INSULINE USATE.
Trovale sempre qua, oppure chiedi.
3) Per la parte sportiva, il B. Building offre alte garanzie, sia per il mantenimento della sensibilità all'insulina che per le ipoglicemie, dato che il consumo non è elevato, rispendo ad altre performances, come aerobica lunga.
Sul punto 3) c'è da tenere presente:
a) Il "pump" produce acido lattico e quindi devi allungare i tempi di riposo fra una serie e l'altra, allo scopo di riassorbirlo;
questo avviene SOLO IN PRESENZA DI GLUCOSIO E INSULINA;
Ne servono nel BB, solo in piccole quantità, mente nell'aerobica vi è un maggiore consumo calorico e maggiore produzione di acisi grassi che per essere convertiti ne hanno bisogno di più;
porta il riposo intorni ai tre minuti, minimo, tempo abbastanza canonico e acettabile, specialmente se vai sul pesante.
b) non servono grosse integrazioni durante l'attività, cosa che appurerai, ma serve una quantità modesta di carbo sorretta da un filo di insulina;
20-30 grammi di maltodestrine, diluite in un litro d'acqua vanno bene, con un cosuno iniziale di un terzo.
Se senti che vai giù di testa, MA NON DI GLICEMIA, mettici dentro anche 1-2 zollette di zucchero;
usa una concentrazione che non superi, fra malto e zucchero i 30-30 grammi/litro;
c) ALLENATI IN CURVA DISCENDENTE DI INSULINA, cioè dopo della fine del picco.
d) All'inizio, per conoscerti, misura, prima, durante e dopo, in una seduta che non deve superare il 40-50 minuti.
Magari aumenta lo split settimanale.
E per ora basta.
Per altro, ci sentiremo.
Aldo Spanò _________________ PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI |
|
| Torna in cima |
|
 |
Espada New


Registrato: Apr 24, 2011 Messaggi: 17
Di dove sono: Sicilia Catania (CT)

|
|
Veramente grazie Aldo! una spiegazione dettagliata!
Ho sicuramente molto da imparare, ma chissà che non ne esca qualcosa di buono!
Quindi se ho ben capito il BB essendo anaerobico eviterebbe possibili ipo che si hanno nell'aerobico, ma allo stesso tempo generando acido lattico e presumo anche adrenalina devo allungare i tempi tra una serie e l'altra, addirittura 3 minuti...tantissimo...
Attività sorretta da carbo ed insulina, immagino che se ci siano pochi carbo si inibisce la glicogenolisi con il rischio di chetosi, ma se ci sono troppi carbo e poca insulina ci saranno iperglicemie...rischierei questa tra le 2...
Quindi prima e durante l'attività servono carbo veloci, e dopo l'attività ne servirebbero altri per il ripristino delle scorte di glicogeno, almeno prima del diabete ripristinavo con miele o banana, adesso sono un po confuso...
Allenarmi in curva discendente dal picco, questa non mi è ancora chiara, ma capiro'...ad ogni modo penso che l'insulina saputa gestire possa apportare un vantaggio nell'allenamento, veicola gli zuccheri nelle cellule ed è comunque un ormone anabolizzante, ma questa è pura teoria e non so che impatto avrà sul mio corpo
 |
|
| Torna in cima |
|
 |
aldospano Guru


Registrato: Jan 21, 2006 Messaggi: 1271
Di dove sono: Calabria Reggio Calabria (RC)

|
|
| Espada ha scritto: | Veramente grazie Aldo! una spiegazione dettagliata!
Ho sicuramente molto da imparare, ma chissà che non ne esca qualcosa di buono!
Quindi se ho ben capito il BB essendo anaerobico eviterebbe possibili ipo che si hanno nell'aerobico, ma allo stesso tempo generando acido lattico e presumo anche adrenalina devo allungare i tempi tra una serie e l'altra, addirittura 3 minuti...tantissimo...
Attività sorretta da carbo ed insulina, immagino che se ci siano pochi carbo si inibisce la glicogenolisi con il rischio di chetosi, ma se ci sono troppi carbo e poca insulina ci saranno iperglicemie...rischierei questa tra le 2...
Quindi prima e durante l'attività servono carbo veloci, e dopo l'attività ne servirebbero altri per il ripristino delle scorte di glicogeno, almeno prima del diabete ripristinavo con miele o banana, adesso sono un po confuso...
Allenarmi in curva discendente dal picco, questa non mi è ancora chiara, ma capiro'...ad ogni modo penso che l'insulina saputa gestire possa apportare un vantaggio nell'allenamento, veicola gli zuccheri nelle cellule ed è comunque un ormone anabolizzante, ma questa è pura teoria e non so che impatto avrà sul mio corpo
|
Ciao.
Cercherò di toglierti qualche perplessità.
Ripetiamo il concetto fondamentale: SERVONO INSULINA E CARBOIDRATI.
Quanto ne servono, è da trovare, con qualche striscia, prima, durante e dopo.
Quindi se ho ben capito il BB essendo anaerobico eviterebbe possibili ipo che si hanno nell'aerobico, ma allo stesso tempo generando acido lattico e presumo anche adrenalina devo allungare i tempi tra una serie e l'altra, addirittura 3 minuti...tantissimo...
>Diciamo che, sia come allenatore che da esperienza personale, il BB non provoca frequentemente ipo.
Può capitare se sei in deficit di Carbo e troppa insulina in corpo;
ma succederebbe anche senza BB.
Niente adrenalina Espada. Vai sull'esercizio in maniera serena e "pensata", che poi è il metodo migliore per chiunque.
E se vai sul pesante, i tre minuti sono obbligatori, Dia o no.
Attività sorretta da carbo ed insulina, immagino che se ci siano pochi carbo si inibisce la glicogenolisi con il rischio di chetosi, ma se ci sono troppi carbo e poca insulina ci saranno iperglicemie...rischierei questa tra le 2...
>Limita l'argomento al fornire ossigeno ( durante il riposo ), all'acido lattico e diventerà piruvico. Se c'è una piccola quota di carbo e un filo di insulina. ( Curva discendente ).
Te ne accorgi, perchè senti i muscoli pronti a lavorare.
Se si inceppano prima dei 35-40 secondi, devi ancora smaltire acido lattico, quindi allunga i tempi di recupero e respira più velocemente.
Quindi prima e durante l'attività servono carbo veloci, e dopo l'attività ne servirebbero altri per il ripristino delle scorte di glicogeno, almeno prima del diabete ripristinavo con miele o banana, adesso sono un po confuso...
>Sono soluzioni che devi rimandare.
Nella prima fase affidati solamente alla classica bottiglia con due zollette di zucchero e 20 grammi di maltodestrine, utili per sostenere l'allenamento.
Poi saprai a che ora integrare. L'integrazione per il ripristino del glicogeno và fatta con cautela nel Dia, o deve fare altra insulina.
Poi, mio caro, chi ti ha detto che l'organismo non ripristina lo stesso glicogeno, anche se non assumi carbo subito dopo l'allenamento ?
Il meccanismo non appartiene al fenomeno BB, ma alla natura.
I soggetti sani a volte rischiano di ingozzarsi, con la storia del pastone carbo-proteico, post-allenamento.
Posso dimostrare che è una bufala.
Allenarmi in curva discendente dal picco, questa non mi è ancora chiara, ma capiro'...
>C'è un mio post sulle curve di attività delle insuline. Trovalo.
La curva discentente è il periodo che và dalla fine del picco in poi, fino a fine attività, che guarda caso coincide, molto utilitaristicamente, con la quarta ora, cosa molto utile per un'ora di BB.
....l'insulina saputa gestire possa apportare un vantaggio nell'allenamento,
veicola gli zuccheri nelle cellule ed è comunque un ormone anabolizzante, ma questa è pura teoria e non so che impatto avrà sul mio corpo
>Non è pura teoria, ma è quello che fà la natura, fidati.
E' è un ormone anabolizzante. D'altronde è risaputo che viene usato maldestramente come tale e che per favorire l'anabolismo nei soggetti sani meno scemi, ogni 3 ore questi assumono piccole quantità di carbo, allo scopo di favorire il rilascio di insulina.
Serve altro ?
Aldo Spanò _________________ PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI |
|
| Torna in cima |
|
 |
Espada New


Registrato: Apr 24, 2011 Messaggi: 17
Di dove sono: Sicilia Catania (CT)

|
|
Aldo ti ringrazio ancora!! i tuoi consigli mi sono davvero utili!
Ho appena finito di allenarmi! primo giorno!
Devo dire niente male, ho iniziato molto soft, 40 minuti, pesi leggeri, partito alle 18:00(glicemia 130) 1 ora prima 40 gr di pane integrale con 50 gr tonno al naturale, essendo il primo giorno non ho preso ne malto destrine ne zollette, post allenamento 150 ml latte e 20 gr fiocchi di avena, glicemia 117.
Adesso penso di monitorare ogni ora per capire se ci sono problemi, che dire, ho ricominciato, mi sento meglio! |
|
| Torna in cima |
|
 |
aldospano Guru


Registrato: Jan 21, 2006 Messaggi: 1271
Di dove sono: Calabria Reggio Calabria (RC)

|
|
Ti conviene spostarti sul forum SPORT, così magari la fruizione è più finalizzata.
Sono contrario a suggerire ai mie allievi cibi solidi prima dell'allenamento, ma quello che conta è che funzioni.
In teoria hai mangiato circa 24 grammi di carbo dal pane integrale.
Andando avanti, se aumenterai il volume di lavoro, postresti avere bisogno di qualcosa, "durante".
Tanto vale, dato che si deve bere, metter tutto dentro la bottiglia.
E dovrai tenere d'occhio la glicemia anche dopo, dato che il corpo tende a ricostituire le scorte di Glicogeno e sottrae glucosio in circolo.
Facci sapere.
Ciao.
Aldo _________________ PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI |
|
| Torna in cima |
|
 |
|
|
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum Non puoi rispondere ai Topic in questo forum Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
|
Powered by phpBB
© 2001-2006 phpBB Group
Versione 2.0.21 by Nuke Cops © 2006 http://www.nukecops.com
|
|
|  |
| 
|