Cerca:  sul DLsul web
DiabeteNoLimits
  Menu
25-05-2012 9:31:16


MP

Indice Forum Diabete
Piemonte
Valle d'Aosta
Lombardia
Trentino
Veneto
Friuli
Liguria
Emilia
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
Chi Siamo
Codice Etico
Ricette
FAQ
FAQ Diabete
Dizionario
Medicinali
Privacy
Video
Novita
Pagine
Contenuti
Downloads
Links
Piu Visti
Sondaggi

Diabete Libero: Forums

 FAQFAQ   CercaCerca   Gruppi utentiGruppi utenti   ProfiloProfilo   LoginLogin 

L'OSPEDALE, SECONDO VERONESI

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Ho letto questa notizia...
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
 aldospano
Guru
Guru


Registrato: Jan 21, 2006
Messaggi: 1271

Di dove sono:
Calabria
Reggio Calabria (RC)


MessaggioInviato: 24-03-2010 08:51    Oggetto: L'OSPEDALE, SECONDO VERONESI Voto: Rispondi citando

Certamente una idea bellissima, quella di Veronesi su come dovrebbe essere un ospedale.
Per la verità, anche se non proprio così, qualche ospedale cerca di avvicinarsi.
Ci vorrebbe una marcia forzata per uniformare il sistema a livello nazionale, evitando così che i "poveri" debbano andare in serie B o C, a causa della carenza di posti letto, di reale, atavica televisività.

Mi lascia perplesso il fatto che l'idea di Veronesi è stata da lui esposta durante l'inaugurazione
dell' IEO-2 Day Center ( Istituto Europeo di Oncologia ).

Che messaggio voleva lanciare ?
Che l'Ieo 2 è così o che vorrebbe che lo fosse in futuro ?
Tutte le cose che "vorrebbe", ci sono già a partire dalla inaugurazione o solo di là a da venire ?
La sua conclusione, agganciata a dati statistici confortanti, è un messaggio di speranza su un sarà.

Grande scienziato, Veronesi.
E anche grande comunicatore. Indiavolato

Aldo Spanò


L'ospedale secondo Veronesi, pazienti tutti vegetariani
Milano, 23 mar. (Adnkronos Salute)
- Comfort degno di un albergo a più stelle. Stanze singole, tutte con bagno. Porte sempre aperte ai parenti, fumo bandito già al cancello d'ingresso e dieta rigorosamente 'verde'.
L'oncologo Umberto Veronesi ripropone la sua idea di ospedale modello, ma punta 'la lente' sul piatto dei malati e lancia una proposta in più: "Noi vorremmo che i nostri pazienti diventassero tutti vegetariani", perché "questo istituto deve avere anche una funzione educativa" e "dobbiamo dare anche l'esempio di una giusta alimentazione".Parlando ai giornalisti, oggi a margine delle celebrazioni per il 'raddoppio' dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e l'inaugurazione dell'Ieo 2-Day Center, il direttore scientifico dell'Irccs di via Ripamonti riassume la sua missione: "Vorremmo introdurre una quantità di innovazioni che spazzi via la vecchia cultura ospedaliera del passato. L'ospedale - sostiene l'ex ministro della Sanità - deve essere innanzitutto parte della comunità. Il paziente si deve sentire quasi a casa propria" e deve avere un'assistenza alberghiera di altissimo livello."Deve avere i parenti tutto il giorno con lui per rincuorarlo, per aiutarlo", precisa. E ancora: "Deve avere una camera singola solo per lui. Perché se nessuno andrebbe in un albergo a dormire con uno sconosciuto, non vedo perché un malato debba dormire con persone che non conosce e che possono anche volere una privacy per confidarsi con i propri familiari". Tutte le camere devono essere "con bagno", l'alimentazione "buona e sana" e l'intera area dell'ospedale deve essere no-smoking. "Qui all'Ieo - ricorda - è proibito fumare in tutta l'area delimitata dal recinto esterno". L'Ieo 2, che sorge di fronte all'Ieo e sarà operativo dagli inizi di aprile, punta a garantire percorsi super-rapidi per i malati di cancro. "Dalla diagnosi al trattamento in un giorno, massimo due o tre". Il nuovo Day Center "materializza e rende concreta un'idea di medicina che coltiviamo da molti anni", dice Veronesi. I progressi in prevenzione, diagnosi precoce e terapia "hanno cambiato volto alla cura del cancro, rendendola più efficace e più attenta alla qualità di vita del malato". Ma "ora anche l'ospedale deve cambiare", avverte l'ex ministro della Sanità. Il luogo di cura del futuro "deve proiettarsi verso la popolazione e organizzarsi per una medicina sempre più preventiva" e su misura, "orientata alle caratteristiche e ai bisogni della persona. Il nuovo ospedale deve essere più umano, più accogliente per chi varca le sue soglie con un carico di ansia spesso molto pesante e in una situazione di debolezza psicologica". Proprio in quest'ottica l'oncologo auspica strutture sempre più simili a una casa, anche nei 'ritmi'. Basta pranzi serviti alle 11 e cene alle 18, insiste da sempre l'oncologo. L'ospedale, continua, "da luogo di sofferenza deve diventare luogo di speranza. Bisogna comunicare al paziente l'aspettativa di un totale recupero, la fiducia nel futuro", insegna Veronesi. "Già oggi le percentuali di guarigione da un tumore sono pari in media all'80%, ma possono superare il 90% per il seno e arrivano al 95% per la prostata. Il medico ha il dovere di comunicare al paziente le sue reali condizioni, ma deve arricchire il suo messaggio con un forte contenuto di speranza. Il momento della diagnosi rappresenta infatti una frattura nella vita di una persona. E il medico deve accompagnare il malato in tutto il suo percorso", aiutandolo a superare "la ribellione che scatta davanti a una diagnosi di cancro". Il nuovo Ieo sarà "un avamposto della sanità italiana nel mondo, un esempio che spero possa essere seguito in tutto il Paese", conclude lo scienziato.
_________________
PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email MSN Messenger
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Ho letto questa notizia... Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum


Powered by phpBB © 2001-2006 phpBB Group
Versione 2.0.21 by Nuke Cops © 2006 http://www.nukecops.com





Diabete Libero, un punto fermo in mare aperto Copyright 2003/2010

Tutte le informazioni raccolte nel nostro sito sono inserite da utenti registrati ed approvate dagli amministratori.
Tuttavia non siamo responsabili per i contenuti inseriti in alcune aree del sito alle quali e' possibile accedere in qualita' di utente non registrato.
Sara' in ogni caso nostra premura curare i contenuti ed intervenire moderando gli inserimenti anche su segnalazione degli utenti.

Vogliate quindi avvisarci in caso di contenuti che non rispecchino la natura del nostro sito cliccando qui. Grazie per la collaborazione.
Alcune personalizzazioni sono a cura di www.mellito.org
PHP-Nuke è un software libero rilasciato con licenza GNU/GPL.
Versione PHPNuke Donkeys by www.phpnukefordonkeys.com
Webmaster Gennaro Cinquegrana (rino) & Christian Gentile (MisterMAD)
Generazione pagina: 0.12 Secondi