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pbass71 Super Vip


Registrato: Mar 10, 2005 Messaggi: 507
Di dove sono: Veneto Padova (PD)

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Ieri ho fatto il mio solito allenamento di corsa. Purtroppo non è più possibile uscire in bici visto che le giornate si sono accorciate molto.
Tornato dal lavoro, ho misurato come al solito la glicemia; il glucometro segnava 205. Quindi ho iniziato il mio allenamento senza mangiare nulla prima di uscire di casa.
Tragitto relativamente lungo, circa 14 km o poco meno: sono andato sull'argine e sono tornato a casa. In tutto un'ora secca.
Durante la corsa ho cercato di fare qualche variazione di ritmo (molto semplice per la verità): i primi 20' ad andatura con respirazione facile (RF). I 10' successivi con respirazione leggermente impegnata (RLI). La successiva mezz'ora, idem come la prima: 20' (RF) + 10' (RLI).
No ho forzato visto che sto riprendendo gli allenamenti abbastanza seri solo adesso, avendo fatto tutto agosto e la prima metà di settembre con due sole uscite a settimana.
Ieri tra l'altro si stava da Dio, con una temperatura eccellente.
Torno a casa sicuro di aver buttato giù la glicemia (di solito è così). Misuro: 173.
Caspita. Un'ora di corsa per diminuire di 32 punti. Aaahhhh! Qualcuno di voi dirà: meglio starsene a casa e magari fare una unità di rapida.
Certo. Sarebbe ottimo anche così, magari con un libro, seduti sul divano.
Però poi tutto si è stabilito grazie a quella corsa. Ho fatto le stesse unità, ho mangiato abbastanza abbondantemente, dopo cena ero ancora un po' alto ma non ho fatto nessuna correzione prima di dormire. So che la corsa “si fa sentire” anche durante la notte. Stamani: 87. Direi ottimo.
Con questo racconto non voglio assolutamente fare il profeta, ma solo mi preme spingere un po' tutti a mettersi le scarpe da ginnastica e ad uscire.
Potrebbe essere un valido aiuto alla terapia. Anzi, lo è. Ve lo assicuro.
Bisogna anche dire che non uso più il cardiofrequenzimetro (mi ha stufato). Però, per esperienza, vi posso dire che se lo avessi usato avrei potuto correre ad un battito cardiaco compreso tra 131 e 150, che, nel mio caso, è la zona all'interno della quale abbatto glicemie alte in pochi minuti!!
W lo sport.
Spero di leggere anche qualche consiglio da parte di uno che va...molto più di me! (tale Cristian, lo avete mai sentito nominare??)
Cari saluti,
leonardo |
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MultiAlex New


Registrato: Oct 23, 2006 Messaggi: 2833
Di dove sono: ()

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Ciao Leo, non c'è da stupirsi, secondo me hai misurato troppo presto: quel 173 che hai letto a 1 ora non è molto significativo per l'inerzia naturale che la glicemia ha nello scendere, soprattutto a livello capillare. Stava scendendo e con tutta probabilita a 2 ore l'avresti trovata ancor più bassa. Come forse già lo era a livello venoso ads 1 ora. Non per nulla come tu dici la corsa “si fa sentire” anche durante la notte. Ma non solo la corsa mi sento di dire, qualsiasi attività fisica  _________________ ☻/
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pbass71 Super Vip


Registrato: Mar 10, 2005 Messaggi: 507
Di dove sono: Veneto Padova (PD)

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Sì, dici bene. Se avessi atteso mezz'ora o un'ora, per la misurazione, avrei trovato tutto a posto.
Però volevo solo dire che lo sport.... è sempre lo sport. Fa bene. Ecco.
Ma sai una cosa? Una cosa che mi stupisce tanto?
Se da un lato tutto il Mondo ripete che il diabetico deve fare attività fisica (mi riferisco alle riviste che ricevo, ai volantini, ai manifesti in ospedale, agli incontri, alle pubblicità, ai quotidiani, cioè OVUNQUE), dall'altro vedo che la maggior parte dei diabetici fa poco.
Tutti dicono DOVREI FARE QUALCOSA, LO SO.
Ma ti giuro che quando parlo con qualcuno che ha il diabete, raramente mi sento rispondere che fa attività costante.
Questo mi dispiace un poco. Lo ammetto. Anche perché mi piacerebbe scambiare consigli ed esperienze. Ma nulla..
E dico: che senso ha dire che bisogna muoversi se alla fine nessuno lo fa? Anche chi lo consiglia vivamente?
leonardo |
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MultiAlex New


Registrato: Oct 23, 2006 Messaggi: 2833
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Secondo me ci sono due aspetti da considerare in quello che dici.
Il primo è che non solo i diabetici ma in generale tutti fanno poca attività fisica. Il sovrappeso e la sedentarietà in generale sono una condizione normale a meno che uno non sia normopeso di costituzione.
Nel diabetico poi questa condizione viene aggravata dallo scompenso metabolico ma la stragrande maggiornaza di chi è sovrappeso da diabetico lo era anche da non diabetico.
La seconda considerazione è che spesso chi diventa diabetico subisce una sorta di bombardamento mediatico sulla sua condizione che alla lunga rischia di produrre l'effetto contario a quello sperato. Le campagne di prevenzione che ti dicono di fare sport, il tuo dibetologo che ti esosta a fare sport, il tuo medico di famiglia che ti dice di fare sport, i tuoi colleghi di lavoro che ti dicono di fare sport, tua moglie che ti dice di fare sport, i tuoi figli che ti dicono di fare sport... ahò, ma nessuno che si fa un po i bip suoi?
Estremizzando il concetto è un po' come quando dici ad un bambino che dovrebbe studiare per costruire il suo futuro invece di starsene tutto il giorno davanti alla TV. Seeeee...
Finchè non scatta quella famosa scintilla per cui dici "effettivamente ne valeva la pena..." rimangono solo dei buoni consigli e nulla più  _________________ ☻/
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TomJoad Super Vip


Registrato: Feb 26, 2008 Messaggi: 1058
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| pbass71 ha scritto: | Con questo racconto non voglio assolutamente fare il profeta, ma solo mi preme spingere un po’ tutti a mettersi le scarpe da ginnastica e ad uscire.
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Ciaoo Leo,
interessante il tuo quesito.. e non cerco scuse ma oramai.. io ho relegato l'attività fisica al sabato o (non e) la domenica.
Parlo di un paio d'ore di tiri a canestro con mio figlio o piuttosto un paio d'ore di tennis.. arranco sempre piu' chiaramente anche se pero' di attività ne faccio eccome.
Da quanto è sorto il db1 a mia figlia avessi il tempo... si ho tanti buchi di intermezzo ma... guarda questa è la mia giornata di oggi quella odierna..:
ore 06:50 sveglia, doccia barba glicemia e insula
ore 07:45 bimbo a scuola (media) in auto e pane ...au boulangerie
ore 08:10 bimba a scuola (elem.) a piedi son 300mt e tanto tanto verde
ore 08:30 ricca e sospirata colazione
ore 10:15 di nuovo a scuola bimba-a piedi-intervallo-test prima della merenda
ore 11:45 di nuovo a scuola ma in auto a far l'insula alla piccola dopo un altro test glicemico
ore 11:55 volo al lavoro (45km) in auto (magari riuscissi a piedi )
ore 12:45 sono in office e finalmente mi siedo al mio pc..
..
appena arrivato faccio una glice e mangio subito un frutto o uno yogurt faccio l'insula e sgranocchio un pacchetto di grissini o carboidrati simili.
ore 19:55 chiudo il pc e torno a casa
ore 20:50 test-insula e cena e finalmente relax e analisi della giornata
ore 00:00 test-insula e nanna
Anche volendo.. stringendo tirando o accorpando la mattinata è ostaggio della scuola e di mia figlia... e tenuto conto che son riuscito a trovare un accordo riguardo al mio orario di lavoro visto che inizio quasi alle 13 è normale che arrivando a casa tardi posso fare ben poco.
E dire che da quando faccio questa vita da ottobre del 2007 la mia glicata è finalmente scesa sotto i 7... ero sempre intorno agli 8 o gió di li prima..
Ho anche 400 metri quadri di giardino e la casa da tenere in ordine senza suoceri e genitori che ci aiutano (rien-nada-nothing zero su 4..) anche riguardo ai bimbi.. e circa 100 metri attorno di siepe di lauro da spuntare spesso e volentieri (..mazza se cresce quella.. potessi tornare indietro la cambierei..!!). La mia abbronzatura simil muratore con disegno canottiera incorporato è perenne in estate e comincia già a giugno.
Non sto mettendo su peso... sto abbastanza bene.. ma non sono mai fermo xchè tra casini vari, salti, corse, pagamenti, banche, posta le mie giornate son pienissime anche negli intermezzi.
Comunque hai ragione e mi associo al tuo consiglio per tutti....
Riguardo ai -32 è davvero difficile giudicare... stavi magari smaltendo qualche scorta di glucidi ingurgitata poco prima o nel pomeriggio. Anche a me capita a volte.. anche se a volte non mi spiego i crolli verticali anche se son certo di aver mangiato.
Ma per me c'è pure l'ansia e lo stress che fa brutti scherzi... quelli si che sono difficili da domare e fan galoppare in su la mia glicemia...
Giorgio _________________ ...tieni duro amico mio e abbi fede.. piu' avanti c'è una luce |
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chretien Frequentatore


Registrato: May 05, 2008 Messaggi: 48
Di dove sono: Veneto Garda (VR)

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Leo,
1. 14 km in 1h secca ... 4'17 al km di media ... respiro facile, respiro accelerato ... è un sacrilegio che tu non corra il campionato di riva del garda con questa condizione ... quindi ti esorto ad iscriverti e metterti in gioco! E vale anche se magari i km sono un po' meno.
2. non credo che si debba guardare troppo ai valori puntuali della glicemia dopo uno sforzo ... la variazione dipende da tantissimi fattori ... livello di allenamento, sforzo profuso, alimentazione nella giornata, scorte di glicogeno nei muscoli, utilizzo di glucosio o grassi nell'attività e ovviamento, in primis, tipo e dosaggi delle insuline in corpo ... ovvio che la soddisfazione di fare un allenamento e ritrovarsi alla fine con la glicemia ottima è notevole ... anche se io penso che sia bello averla buona e non troppo alta anche all'inizio ... cioè le mie piccole soddisfazioni di diabetico sono quelle di partire con 120 e arrivare con lo stesso valore poco più poco meno.
3. che la percentuale di diabetici sportivi/sedentari in sovrappeso rispecchi quella della popolazione non diabetica è vero ... ciò mi meraviglia un po' perchè al di là degli effetti antagonisti da bombardamento pro sport a tutti i costi (specie da parte di medici sedentari in sovrappeso e fumatori ... alla faccia del buon esempio) credo che un diabetico dovrebbe avere maggiori motivazioni a mantenersi normopeso, efficiente e soprattutto avvezzo alla "fatica" ... il prezzo per un diabete ben gestito, come per la libertà, è la vigilanza (oltre a fortuna e buoni farmaci) ... e la vigilanza è faticosa... e credo che con tutta la fiducia nei topolini cavie dei laboratori di tutto il mondo, la strada per la cura è lunga ... e fino a che non si trova un modo di somministrare l'insulina come fosse endogena, io non mi fido di logaritmi che decidono quanta insulina mi devo fare.
4. credo che se tenessimo veramente alla nostra salute, ci preoccuperemo di più nell'inserire nel nostro quotidiano o quasi (si trova il tempo per navigare in internet, per il centro commerciale, per la pizza con gli amici, per la tv) un po' di sport fatto bene, potremmo anche essere un po' meno incazzosi per una glicemia che sballa e a filosofeggiare meno su mezza unità di rapida in più o in meno ... nella mia esperienza che si sia diabetici da 2 anni o da 30 chi ha messo l'attività fisica al centro della propria esistenza (non parlo di terapia) ha comunque effetti benefici sul proprio quadro psico-clinico, a1c e buon compenso, ma serenità e propositività soprattutto.
5. praticare attività fisica se all'inizio nasce magari da un senso di sfida, esorcizzazione della malattia unito al "mi fa bene" non può prescindere da una cultura per lo sport (passione e conoscenza, lealtà, rispetto per il prossimo e per se stessi) che si traduce in amore per quello che fai. E' questione di volersi un po' bene e di non mollare. Ne vale sempre la pena!
Mi fermo qui o mi rendo ancora più antipatico a pontificare così da questo bully pulpit telematico libero e indipendente.
ciao
Cristian GNLCST71R01B296R ... alla faccia degli avatar |
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pbass71 Super Vip


Registrato: Mar 10, 2005 Messaggi: 507
Di dove sono: Veneto Padova (PD)

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Grazie a Giorgio e Cristian per la risposta.
Mille grazie per il conteggio della media a km! Non ci avevo nemmeno pensato. Dio mio..ah!
Dico una cosa.
A me è SEMPRE piaciuto fare sport e tenermi in forma. Come diceva Al Pacino, la vanità è il mio vizio preferito! E considero “settembre” il mese in cui si deve iniziare a pensare alla prova costume, e non “maggio”!
Considero favoloso quando vedo un uomo di mezza età (esempio? Gianni Morandi) che è in forma (in forma non vuol dire avere addominali scolpiti). E considero assolutamente lontani dal mio modo di essere tutti quei miei ex compagni di classe che ritrovo con la pancia e in notevole sovrappeso...a 36 anni! Assolutamente NO, mi dico tra me e me. Però, ovvio, uno fa quello che vuole. Ci mancherebbe.
Tornando alla vanità.
Mi sento bene quando arrivo in bici a 2600 mt. e mi mangio una mela, mentre chi ci è arrivato in auto è lì che si fa una fetta di torta ai mirtilli (non contando quello che ha mangiato prima).
E mi piace, ancora, quando in spiaggia non ho problemi a mettermi in costume. E mi piace ancora di più quando non mi viene il fiatone (a 36 anni!) per un breve scatto per non perdere il treno... ho la fidanzata a Firenze....e spesso sono in stazione!
Così come mi piace da morire - o da masochista - quando di notte (perché, in inverno, alle 7 di sera è notte) corro nonostante il buio e il freddo (0° C se non meno).
E non trovo nessuno di quei ragazzetti con l'iPod che incontro solo ad aprile (perché poi a giugno fa troppo caldo per cui smettono).
Ma oltre a tutto questo grande piacere, dico che non è sempre semplice.
Se tutti mettiamo nella nostra agenda l'aperitivo con Tizio, la cena con Caio, lo shopping con Sempronio, la visita a Mevio, il tè con Filano, beh... io ci metto a forza la corsa nella mia agenda.
Anche se dopo il lavoro (mi alzo alle 6.30 tutte le mattine e fino alle 18.00 non arrivo a casa), spesso mi capita di essere stanco. E questo, per 4 o 5 volte la settimana.
Non è facile. Ma niente è facile se si vogliono ottenere risultati pregevoli. Nemmeno se si vuole diventare un fotografo... Ci si deve svegliare presto per andare a fotografare il Sole che sorge! Non si può partire alle 10!
E per correre, una sera sì ed una no, così da fare circa 15 allenamenti al mese, o anche di più se il fine settimana non piove e si riesce ad inforcare la bici, dico NO agli inviti di Tizio, Caio, Sempronio, Mevio, Filano. Ma dico proprio NO. Perché devo correre...
Anche se dopo cena sono distrutto e non riesco a volte nemmeno a terminare di leggere il Corriere.
Per cui, fatica ci vuole.
Non mi permetto (a scanso di proteste) di dire nulla a chi ha famiglia. So che gli impegni di famiglia e di lavoro sono spesso assorbenti al 100%. Considerate anche che per fare ciò che mi fa bene, rinuncio a tanto altro. E dico no anche a chi mi vuole bene. Ma mi vuole bene, per cui mi lascia quel momento di sport tutto per me.
Un caro saluto,
leonardo |
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aldo2 New


Registrato: Jun 04, 2008 Messaggi: 20
Di dove sono: Veneto Conegliano (TV)

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Io oltre al lavoro aggiungo la famiglia con tutti gli impegni che ne seguono ,di solito cerco di fare di tutto per uscire in bici ,ma con la brutta stagione le uscite si riducono solo alla domenica (quelle libere ,o quelle che non piove )
Facendo anche uscite particolarmente intense il risultato non è dei migliori per il mio diabete.
Qualche volta esco a correre ma saltuariamente ,ho sempre una scusa per rinunciarci, e poi da solo......, ,ma grazie alle motivazioni di leo ,mi impegno a fare sul serio ,con una certa regolarità.
Chiedevo magari ai più esperti di fare una "scuola di corsa " on line (percorenze, frequenza,variazioni di ritmo ecc. ecc.) magari per motivare maggiormente alla uscite invernali ,o il confronto con altri, un obbiettivo insomma (oltre la salute ovviamente)
Ciao a Tutti |
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pbass71 Super Vip


Registrato: Mar 10, 2005 Messaggi: 507
Di dove sono: Veneto Padova (PD)

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Ti ringrazio. Davvero.
Per il "corso on line sulla corsa", ovviamente Cristian ha molto da dire.
L'argomento comunque mi interessa e se vuoi sono qui.
Da principio posso solo dire questo a chi vuole fare un po' più della solita corsetta.
- una seduta di allenamento non deve mai essere uguale a quella precedente o a quella successiva
- correre sempre a ritmi blandi non va bene: la forma alla lunga calerà, lo stile di corsa subirà una regressione e si rischia di stare peggio. Il nostro motore va tirato ogni tanto
- non solo pianura, non solo tapis roulant, non solo sull'asfalto, non solo una volta alla settimana, non solo in estate....
Ecco! Questi sono ottimi consigli. Che non ho inventato io, ma gente che corre sul serio. E, seguendoli, mi sono sempre trovato bene.
E ancora: se vuoi correre forte, corri forte. Nel senso che devi aumentare il ritmo. Se sei un po' allenato, "tiralo" il cuore...mandalo su di giri. E vedrai che lui ti segue. E ti sentirai meno stanco, paradossalmente.
ESEMPI di allenamento:
1) 20' di corsa con respiro facile + 20' con respiro leggermente impegnato
2) 20' respiro facile + 10' respiro leggermente impegnato + 20' respiro facile
3) 20' respiro facile + 15' respiro leggermente impegnato + 10' respiro impegnato + 5' respiro facile
Insomma, basta variare il ritmo. Come vuoi.
A volte puoi fare anche pochi km. Magari soli 5. Ma a tutta birra.
Oppure fai ripetute, cioè:
inizi con 20' a corsa tranquilla,
poi fai 5 volte 4' veloci e tra uno e l'altro vai per 3' lento per recupero.
Ma attento: le ripetute di disintegrano. Quindi da fare solo dpo un po' che si corre.
L'argomento è bellissimo.
Un caro saluto,
leonardo |
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TomJoad Super Vip


Registrato: Feb 26, 2008 Messaggi: 1058
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| aldo2 ha scritto: | Io oltre al lavoro aggiungo la famiglia con tutti gli impegni che ne seguono ,di solito cerco di fare di tutto per uscire in bici ,ma con la brutta stagione le uscite si riducono solo alla domenica (quelle libere ,o quelle che non piove )
Facendo anche uscite particolarmente intense il risultato non è dei migliori per il mio diabete. |
Ciaoo Aldo e grazie,
menomale che sei arrivato.. mi sento già meglio dopo il tuo intervento.
È chiaro che invidio Leo per quello che riesce a fare e come riesce a farlo. Il fatto di prediligere la mela (e magari col verme) e non un drink multiproteico una volta su a 2600mt mi fa pensare che di certo considera la sua salute un bene assoluto e primario che si riflette poi nello stile di vita.
Ne abbiamo già parlato riguardo alla salute.. e di quanto per un diabetico diventi fondamentale porla in allto nella scala delle priorità... ma non tanto per via delle complicanze.. ma perchè spesso diventa difficile riuscire ad arrivare ad assumersi la responsabilità della propria salute. Questo per me è il punto cardine di tutto.
Ci si deve convincere che solo seguendo con regolarità e attenzione la terapia, le norme di autocontrollo, sforzandosi di fare anche poca ma continua attività fisica e un corretto comportamento alimentare egli potrà gestire per bene la situazione.
La possibilità di stare bene con il diabete è solo nelle mani del diabetico e di chi gli sta vicino. e quindi dobbiamo essere 3 volte responsabili rispetto a qualunque altro individuo..:
- verso noi stessi
- verso chi condivite la nostra vita (genitori, moglie e figli)
- verso il prossimo specie quando guidiamo l'auto o siamo in catena di montaggio (ricordate Charlot in "Tempi moderni"..?)
Riguardo alla pancia.. e alle vanità.. non dico nulla ci sono manie ben piu' preoccupanti che quello di preservare l'aspetto estetico.. che è anch'esso importante nel vivere quotidiano della società ma non fondamentale.
Certo che poi.. riguardo alla salute e a chi fa sport.. ci sono i casi come quelli di Stefano Borgonovo e allora li tutti i nostri sforzi e i bei discorsi diventano solo semplici e inutili parole.
Io sto bene anche cosi...
Giorgio _________________ ...tieni duro amico mio e abbi fede.. piu' avanti c'è una luce |
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pbass71 Super Vip


Registrato: Mar 10, 2005 Messaggi: 507
Di dove sono: Veneto Padova (PD)

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Caro Giorgio,
grazie per il tuo bellissimo intervento. Hai ragione, sai?
Giusto che ognuno faccia i conti con la propria voglia e i propri impegni. Se “stai bene anche così”, allora non cambiare mai. Lo dico sul serio.
Di sicuro il mio allenamento è parte di me. Fa parte della mia vita e della mia giornata.
Non credo che potrebbe essere altrimenti, sennò sabato non partirei alle 6 per fare più di due ore di auto per poi fare il giro dei 5 rifugi a Cortina, per un totale di 5 ore di mountain bike!
Diciamo che magari esagero. Diciamo che come tutti gli hobby, anche quello dello sport mi fa sacrificare ben altro. Però io sto bene anche così, proprio come te, anche se in modo opposto.
E credo che la questione della glicemia sia un risvolto secondario. Anche se è vero che la salute viene prima di tutto per me. Forse, inconsciamente, lo ammetto: ho un po' paura di quel che il diabete potrebbe farmi. E allora la voglia mi viene anche quando non ce l'ho. Anche se fuori è buio e freddo. Ma dopo sono sempre felice.
Ringrazio tantissimo anche chi mi vuole (tanto) bene: la mia ragazza, ma anche mio fratello e i miei genitori che mi dicono sempre - dico sempre - la parola giusta per darmi la carica.
Un grazie di cuore anche a loro. Sono magnifici.
leonardo |
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TomJoad Super Vip


Registrato: Feb 26, 2008 Messaggi: 1058
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| pbass71 ha scritto: | | Se “stai bene anche così”, allora non cambiare mai. Lo dico sul serio. |
Certo Leo,
lo confermo "Io sto bene anche cosi..." perchè davanti ai drammi della vita come quelli di Borgonovo.. davanti a lui e agli occhi delle sue figlie non posso considerarmi affatto sfortunato e quindi come faccio ormai da decenni vivo il mio db con le mie gioie, i miei timori, le mie ansie cosi come viene e giorno per giorno.
Ieri ho snocciolato giu' la mia giornata tipo, non perchè voglio giustificare me stesso e il fatto che non riesco piu' a trovare il tempo materiale per dedicarmi allo sport... e quindi in questo momento la mia salute diciamo è scesa di un gradino come priorità primaria. Ma con tenacia devo tener duro ora.. e continuare nell'opera di perseveranza che consenta con i giusti tempi l'accettazione del disgraziato malessere che ha investito da quasi un anno ormai tutto il nucleo familiare.
Da ottobre dell'anno scorso ad oggi la mia vita e come ritornata come al mio esordio del db.. si è nuovamente trasformata rivoluzionando i ritmi i tempi e le modalità del normale vivere quotidiano. Dedico ogni mattinata a mia figlia per seguirla e solo dopo l'insula di mezzodi a scuola riesco ad andare al lavoro tornando a casa mai prima delle 9 la sera e spesso trovandoli già in pigiama e pronti per andare a dormire... e non mi viene proprio voglia di correre.. giuro.
| pbass71 ha scritto: | | Forse, inconsciamente, lo ammetto: ho un po’ paura di quel che il diabete potrebbe farmi. E allora la voglia mi viene anche quando non ce l’ho. |
Ma che scherzi.. i nostri destini son già scritti e io ho fiducia non ho paura dei mali di cui parli... non fartene una ragione non è una pena da scontare la nostra. Abbiamo il vantaggio che per lo meno facciamo il collaudo completo 4-5 volte all'anno.. un ndb non li fa mica.
Quindi continua a mangiar la mela e a uscire e a correre anche di notte finchè ce la fai e lo puoi fare.
E ai tuoi cari... e a chi ti ama ricorda loro sempre..:
//
my love lov-love... my love lov-love... will not let you down...
my love lov-love... my love lov-love... will not let you down...
Well hold still now darling, hold still for God's sake
Cause I got me a promise I ain't afraid to make
My love will not let you down
My love will not let you down //
Che in mezzo dice....
//...Bene, resisti ancora cara, resisti ancora per l'amor di Dio
Perchè ho una promessa e non ho paura di fartela
Il mio amore non ti abbandonerà
Il mio amore non ti abbandonerà//
eh eh mettici sotto una fender telecaster impazzita e una batteria che picchia giu' di brutto a ritmo forsennato sul love lov-love love lov-love urlato e ripetuto piu' volte a squarcia gola.. e non ti lascio immaginare le calorie e i glucidi che tiro giu' in un baleno..
Giorgio _________________ ...tieni duro amico mio e abbi fede.. piu' avanti c'è una luce |
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aldo2 New


Registrato: Jun 04, 2008 Messaggi: 20
Di dove sono: Veneto Conegliano (TV)

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OK
questa sera ho cominciato
la moglie "devi essere a casa per le 7:30"
Asfalto piatto ,non so i Km dovrò misurarli (circa 6-7) 35 minuti di corsa,
Partenza 125 arrivo 72,diminuita del 20% la rapida a cena.
Adesso vedrò di mettere in atto i consigli di Leo.
Per quanto riguarda la frequenza quante uscite settimanali sarebbero ideali ?
P.S. merita l'alzataccia per i 5 Rifugi,io domenica se ci riesco vado alla Croda da Lago (in bici ovviamente) |
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pbass71 Super Vip


Registrato: Mar 10, 2005 Messaggi: 507
Di dove sono: Veneto Padova (PD)

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Carissimi Giorgio e Aldo2,
certo, Borgonovo non lo prendo nemmeno in considerazione. Quelle situazioni lasciamole stare e baciamoci i gomiti tutte le mattine.
La tua giornata tipo so che non l'hai scritta come fosse una giustificazione al professore di ginnastica! Così come capisco che non ci sia fisicamente il tempo, né la forza, di andare a correre dopo le 9 di sera, soprattutto quando si ha il piacere di stare con la propria famiglia. Assolutamente d'accordo con te. E ti faccio i complimenti: una persona che ragiona così vuol dire che è una “brava persona”, un bravo papà, un bravo marito. Queste le cose che valgono sopra ogni cosa.
Volevo fare una precisazione riguardo la vanità nel mangiare una mela a 2600 mt. in contrapposizione a coloro che invece mangiano la torta ai mirtilli. Forse un pizzico di invidia c'è. O, meglio, di sana malinconia. Però avevo due possibilità con il diabete: o essere perennemente incavolato e triste per la mela anziché i mirtilli, oppure fare di necessità virtù (cioè trasformare un punto debole in un punto di forza). Ho scelto, per inclinazione naturale, la seconda strada.
Veniamo alle cose serie: la Telecaster! Che chitarra! Ho sempre sognato, pur essendo un bassista, di avere una blondie del '58.
Quando avevo il gruppo, avevo il batterista che era collezionista di chitarre. Un giorno è arrivato alle prove con una Tele del ‘51. Nemmeno una Telecaster, ma un Broadcaster (non sto qui a raccontare la storia del nome di questo modello di Fender). Ti giuro che non ho mai provato nulla di simile. Un suono, una brillantezza, una presenza assolute!
Gli strumenti musicali sono una mia grandissima passione. Non vorrei dire più delle bici. Ma siamo lì.
Per Aldo2:
ma davvero hai seguito i miei consigli??? Ne sono orgoglioso e onorato. Grazie mille.
Bravissimo. Davvero bravissimo.
Io credo che 3 uscite settimanali siano ottime per tutto. Per ottenere qualche buon risultato e per godersela senza rubare troppo tempo alla vita sociale.
Se poi ti piace e ci vuoi aggiungere una quarta uscita, vedi tu. Ma 3 vanno benissimo.
Ma vai anche tu via in bici? Da corsa o MTB? Croda da Lago...perdona l'ignoranza grassa...ma dov'è?
Ciao e grazie,
leonardo |
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TomJoad Super Vip


Registrato: Feb 26, 2008 Messaggi: 1058
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| pbass71 ha scritto: | | Volevo fare una precisazione riguardo la vanità nel mangiare una mela a 2600 mt. in contrapposizione a coloro che invece mangiano la torta ai mirtilli. |
Ahhh Leooooo smettila,
non capisco perchè ti ostini a parlare di vanità.. per quello che fai e da quel che dici non mi sembra tu sia vanitoso.. anzi!!
Saresti vanitoso se come bici sfoggiassi una Giants da 4-5000 euro con lo straccetto lustrino al posto della borrraccia o magari con il completino firmato della serie "Giuditta.. collezione mountain bike autunno-inverno 2008.." allora si che saresti vanitoso. Ma non mi sembra il tuo caso.
Io pure divoro le mele è il frutto piu' pratico e sano che possa esistere e ne mangio almeno una al giorno... l'hai provata tagliata a pezzetti in una tazza sommersa di yogurt bianco (quello piu' acido che esiste) con un goccio di limone... prooova validissimo break delle 17 o a colazione molto ma molto sano e che a noi db va alla stragrande.. (niente zucchero...)
Ma generalmente la divoro a pranzo e spesso è l'unica cosa che mangio insieme a dei grissini sgranocchiati in auto mentre mi reco al lavoro. E poi è il mio test di campionatura per lo stato delle mie gengive.. quindi mangio anche il verme possibilmente ma a morsi... e non mi tiro indietro coi mirtilli.. sai il bene che fanno è uno dei migliori antibiotici naturali insieme alla propoli.
Eh eh è un'arma la telecaster per ogni rocker di questo pianeta..
Te l'hai sentita.. "My love will not let you down" ?
quella è un inno all'amore e 5min di sano e vero rock&roll che mi scatena e sprigiona adrenalina pura da tutti i pori.... ed è impossibile non immaginare di imbracciarla mentre la ascolti.... la fender!!
Buona giornata _________________ ...tieni duro amico mio e abbi fede.. piu' avanti c'è una luce |
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