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louchano New


Registrato: Feb 17, 2010 Messaggi: 1
Di dove sono: Sardegna Sinnai (CA)

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Ciao a tutti,
conoscete il Dott. Richard K. Bernstein?
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qualcuno di voi ha mai sperimentato le sue tecniche e le diete a basso contenuto di carboidrati?
tante grazie
ciao
Luciano |
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biagio66 Fedele


Registrato: Oct 03, 2009 Messaggi: 351
Di dove sono: Lombardia Cinisello Balsamo (MI)

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Ciao Luciano, come ho avuto modo già di risponderti in merito,
leggo alcuni dei punti salienti del suo programma di trattamento includono
Una dieta molto low carb per consentire il controllo dello zucchero nel sangue molto più rigorosa.
Dieta permette 6 grammi di carboidrati per la prima colazione, e 12 grammi ciascuno per il pranzo e la cena.
Evitando tutti gli alimenti con aggiunta di zuccheri, amidi con tutti gli alimenti, tutti i frutti
Scusa ma questo è la maniera con cui curavano i diabetici 50 anni fa.
Adesso con le insulina ultrarapide, la conta carboidrati, è possibile avere una alimentazione "normale" e bilanciata come le persone "sane". Con regolare attività fisica si possono inoltre assumere quantità non misere senza con questa dover aumentare il fabbisogno insulinico.
Le quantità di carbo indicate e il divieto di frutta e amidi ed altro sono assurde.
Ma se ritieni che assumere 30g cho per tutta la vita sia una vita normale ?
Non esististono nè scorciatoie nè sconti, Mr.D va combattutto pasto dopo pasto, conteggio cho dopo conteggio, bolo dopo bolo, stock dopo stick.
Questa per me è solo spazzatura !!!
Ciao Biagio |
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Fabio81 Super Vip


Registrato: May 16, 2009 Messaggi: 591
Di dove sono: Sicilia Catania (CT)

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| biagio66 ha scritto: | Ciao Luciano, come ho avuto modo già di risponderti in merito,
leggo alcuni dei punti salienti del suo programma di trattamento includono
Una dieta molto low carb per consentire il controllo dello zucchero nel sangue molto più rigorosa.
Dieta permette 6 grammi di carboidrati per la prima colazione, e 12 grammi ciascuno per il pranzo e la cena.
Evitando tutti gli alimenti con aggiunta di zuccheri, amidi con tutti gli alimenti, tutti i frutti
Scusa ma questo è la maniera con cui curavano i diabetici 50 anni fa.
Adesso con le insulina ultrarapide, la conta carboidrati, è possibile avere una alimentazione "normale" e bilanciata come le persone "sane". Con regolare attività fisica si possono inoltre assumere quantità non misere senza con questa dover aumentare il fabbisogno insulinico.
Le quantità di carbo indicate e il divieto di frutta e amidi ed altro sono assurde.
Ma se ritieni che assumere 30g cho per tutta la vita sia una vita normale ?
Non esististono nè scorciatoie nè sconti, Mr.D va combattutto pasto dopo pasto, conteggio cho dopo conteggio, bolo dopo bolo, stock dopo stick.
Questa per me è solo spazzatura !!!
Ciao Biagio |
straquoto biagio!!
diventerebbe, almeno per me, una vita impossibile!!!
e poi...bisogna ricordare che un corpo ha bisogno di tutti gli elementi che si trovano in tutti gli alimenti!! _________________ «Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.»
Albert Einstein |
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aldospano Guru


Registrato: Jan 21, 2006 Messaggi: 1271
Di dove sono: Calabria Reggio Calabria (RC)

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| louchano ha scritto: | Ciao a tutti,
conoscete il Dott. Richard K. Bernstein?
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qualcuno di voi ha mai sperimentato le sue tecniche e le diete a basso contenuto di carboidrati?
tante grazie
ciao
Luciano |
Ottima.
Per andare fuori di testa.
Il solo cervello consuma circa 130 grammi di glucosio al giorno.
Certo... non quello di K. Bernstein....
Aldo Spanò _________________ PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI |
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Fabio81 Super Vip


Registrato: May 16, 2009 Messaggi: 591
Di dove sono: Sicilia Catania (CT)

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| aldospano ha scritto: | Ottima.
Per andare fuori di testa.
Il solo cervello consuma circa 130 grammi di glucosio al giorno.
Certo... non quello di K. Bernstein....
Aldo Spanò |
ahhahahahhaahahhahahahhahahahha
 _________________ «Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.»
Albert Einstein |
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Tommy79 New


Registrato: Mar 05, 2012 Messaggi: 14
Di dove sono: Emilia Romagna Bologna (BO)

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| Citazione: | Ottima.
Per andare fuori di testa.
Il solo cervello consuma circa 130 grammi di glucosio al giorno.
Certo... non quello di K. Bernstein.... |
Mi accorgo che il post e' vecchio, ma voglio comunque fare un pochino di giustizia al Dr. Bernstein...
Cervello e requisiti di glucosio:
E' vero che il cervello consuma in genere intorno ai 120 grammi di glucosio al giorno, ma e' anche vero che con una dieta molto povera di carboidrati (<=30g) il corpo produce chetoni. Questi sono in grado di soddisfare fino al 70% dei requistiti energetici del cerello.
La dieta Bernstein prevede circa 30g di cabroidrati, quindi ci sarebbe una carenza di soli 6g in questo caso. Ad ogni modo, anche se tale carenza fosse superiore il corpo e' in grado di produrre glucosio a partire dalle proteine con un processo che si chiama gluconeogenesi. Vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Gluconeogenesi
In caso di digiuno completo prolungato il corpo utilizza le proprie proteine (catabolismo dei muscoli ad esempio), ma in una dieta povera di carboidrati verrebbero invece utilizzate le proteine della dieta.
Se poi ci fosse un immediato bisogno di glucosio, il fegato ha delle riserve limitate di glicerolo che puo' essere convertito abbastanza velocemente in glucosio. Vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Glicerolo
Inoltre va detto che i chetoni sono molto interessanti. Ad esempio diete chetogeniche (<=20g di carb) vengono usate in casi di epilessia pediatrica resistente ai farmaci. La dieta chetogenica spesso ha effetti miracolosi in certi casi di epilessia pediatrica, ma da buoni risultati anche in altri campi relativi alla neurologia, oncologia e immunologia. Vedi ad esempio: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2898565/?tool=pmcentrez
In conclusione, dei tre macro-nutrienti, i carboidrati sono gli unici non essenziali. I grassi sono invece essenziali (si il nostro corpo puo' ovviamente produrne alcuni, per lo piu' palmitico, ma altri come alfa-linoleico e linoileico sono essenziali e devono venire dalla dieta). Le proteine (o piu' precisamente aminoacidi) sono pure essenziali ovviamente e devono venire dalla dieta.
Dr. Bernstein:
Al Dr. Bernstein e' stato diagnosticato il diabete nel 1946 (diabete-1). Aveva 12 anni. Oggi ha ~78 anni.
Non consoco molte persone che abbiano convissuto 66 con il diabete-1 e siano in ottima salute. Spero che molte persone che oggi contraggono il diabete-1 a 12 arrivino e superino i 78 anni, ma per quelli che sono stati diagnosticati nel 1946 non e' proprio andata cosi'. Erano tempi duri, bisognava ri-utilizzare siringhe (bollendole) ed aghi (che andavano riaffilati). Si andava a misurare la glicemia dal medico una volta al mese (non esisteva il blood-spot test), l'insulina non era buona come quella attuale.
Per questo fino alla fine degli anni '60 ha avuto varie ipo e iper glicemie ed ha sofferto varie complicanze. Poi l'ingeniere meccanico si e' messo a studiare il diabete e la medicina ed e' stato uno dei primi al mondo a testarsi regolarmente (comprando un dispositivo che allora usavano sulle ambulanze, molto costoso e non per privati). Da li ha sperimentato ed ha capito che l'unico modo per tenere sotto controllo la glicemia era mangiare pochi carboidrati ed utilizzare le proteine (che lui chiamo' i carboidrati dei diabetici).
| Citazione: | | Scusa ma questo è la maniera con cui curavano i diabetici 50 anni fa. |
Non proprio, a lui era stata prescritta una dieta povera in grassi e ricca in cabroidrati complessi e la sua glicemia spesso raggiungeva i 400 per brevi periodi.
Decise che era suo dovere insegnare agli altri quello che aveva imparato lui stesso. Abbandono' il suo lavoro, si iscrisse a medicina e si laureo'. Da allora pubblica articoli scientifici, ha una clinica per la cura dei diabetici e scrive libri. Dal 1970 in poi quasi tutte le complicanze che ha subito in passato sono sparite (quasi tutte). Gode di ottima salute, pratica sport e tiene la sua glicemia sotto controllo come pochi altri (media 83 mg/dl).
Perche' pochi carboidrati:
Per vari motivi. Chi ha diabete-1 e non produce piu' insulina (e deve quindi usare insulina) riesce a controllare meglio la glicemia. Supponiamo che la dose di insulina che uno calcola e si fa sia sempre un minimo sbagliata, ovviamente e' cosi', spesso fortunatamente e' sbagliata di poco pero'!
Bene, per la legge dei grandi numeri, se l'errore e' del 5% in piu' o in meno, mangiando pochi carboidrati e prendendo poca insulina la iper o ipo glicemia che si otterra' sara' minima. Se invece ho mangiato dosi abbondanti di carboidrati e prendo dosi enormi di insulina un errore del 5% potrebbe significare ipoglicemia molto seria o iper glicemia molto elevata.
Per errore intendo anche... digestione piu' lenta del solito, piu' veloce, piu' o meno sport, diarrea, infezione di vario tipo, dose effettivamente leggermente sbagliata, etc...
Il suo obiettivo e' che i suoi pazienti non vadano mai sotto i 75 e non vadano mai sopra i 90. La sua convinzione e' che avere 140 in alcune parti della giornata, per quanto considerato ok da molti medici, non lo e' affatto per chi vuole avere una aspettativa di vita (lunghezza e qualita') del tutto normale.
Questo e' difficile da ottenere se uno mangia 250g di cabroidrati (come consigliato da molti medici che danno un tetto minimo di 130g al giorno, ma dove il tetto massimo non e' spesso ben definito (se non 40% - 55% delle calorie devono provenire da carb)).
Per chi ha diabete-2 invece c'e' possibilita' di poter vivere senza farmaci e tenere la glicemia sotto controllo. Calando di peso si perde parte della insulino-resistenza e mangiano meno carboidrati c'e' anche meno bisogno di insulina. L'insieme delle cose fa si che anche senza insulina fase 1 (veloce, granuli di insulina) persa in molte persone con diabete 2, la sola fase 2 rimasta (quella lenta, compromessa ma rimasta) sia in grado di tenere sotto controllo la glicemia senza problemi.
Ovviamente calando i cabroidrati a solo 30g al giorno richiede dosi molto minori di insulina sia in diabete-1 che diabete-2. QUindi il calo deve essere progressivo, possibilmente seguito da un medico, e bisogna costantemente aggiustare la dose di insulina. Altrimenti il rischio e' ipoglicemia, possibilmente fatale.
Piu' grassi faranno male:
Mangiare pochi carboidrati significa sicuramente mangiare piu' grassi. Questo a molti fa paura. In realta' mangiare molti grassi in una dieta ipoglucidica provoca la riduzione di colesterolo LDL, l'abbassamento di trigliceridi e di pressione sanguinea.
Leggete: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2633336/?tool=pubmed
"The effect of a low-carbohydrate, ketogenic diet versus a low-glycemic index diet on glycemic control in type 2 diabetes mellitus"
E' davvero interessante! Sono riportati vari dati (tra cui colesterolo, pressione, peso corporeo, trigliceridi, etc...).
Una dieta e' quella raccomandata dalle associazioni di diabete (pochi grassi, 55% di cabroidrati complessi, riduzione calorica del 30% !!!). L'altra e' la dieta chetogenica (max 20g di carboidrati, nessuna limitazione calorica). I risultati della chetogenica sono sorprendenti.
Difficile seguire tale dieta:
Si, 20g (chetogenica) e' davvero difficile. 30g o 40g sicuramente piu' facile e permette certi tipi di verdure ed altri cibi piacevoli (oltre a carne, uova, formaggi, noci, olio, pesce, etc..). Asparagi, broccoli (pesati), peperoni, avocado in insalata, etc... basta non superare 30g o 40g di carb (senza contare quelli provenienti da fibre non digeribili).
La dieta e' difficile, specialmente per un italiano che ama la pasta, la pizza ed il pane (o per un inglese che ama le patate!).
Conclusione:
Consiglio a tutti di leggere il libro, anche se non si intende seguire la sua dieta. E' molto istruttivo:
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E poi e' recente (Dicembre 2011) e parla anche di cose molto nuove/recenti.
Consiglio questa dieta? Non voglio dare consigli, non e' il mio compito. Volevo solo fare chiarezza in materia. Dire che e' spazzatura e' esagerato. |
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aldospano Guru


Registrato: Jan 21, 2006 Messaggi: 1271
Di dove sono: Calabria Reggio Calabria (RC)

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Vorrei risponderti, ma la linea del sito, coerentemente non lo permette, dato che il forum scientifico, come riportato nel regolamento iniziale lascia poco spazio alle opinioni, ma solo ai contenuti scientifici, documentati.
Ed io sono più che d'accordo.
Proviamo a spostarci su Diabete ?
Ciao.
Aldo Spanò _________________ PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI |
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Tommy79 New


Registrato: Mar 05, 2012 Messaggi: 14
Di dove sono: Emilia Romagna Bologna (BO)

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| Certamente, suppongo tu possa rispondere su diabete e poi postare su questo thread il link di dove si sposta la discussione. |
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zeroqi Affezionato


Registrato: Dec 03, 2007 Messaggi: 163
Di dove sono: Lazio Roma (RM)

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| Se volevo 'sta dieta nascevo gatto... |
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Tommy79 New


Registrato: Mar 05, 2012 Messaggi: 14
Di dove sono: Emilia Romagna Bologna (BO)

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