 |
| Menu |  |
|  |
| Precedente :: Successivo |
| Autore |
Messaggio |
Anonimo

Di dove sono: ()
|
|
ciao a tutti... ho bisogno di un consiglio...
purtroppo dopo tanti anni e credetemi con molta forza di volontà nn riesco ad avere una glicata decente... oggi pensavo di tornare a casa con un sorriso.... ma niente!! 8.8 di glicata!!!
lo so penserete che nn mi impegno abbastanza... ma vi assicuro che non è così..
allora mi hanno acennato, anzi proposto un trapianto di isole... penso ne sarete a conoscienza. con tutti i suoi pro e contro...
nn risolve definitivamente la cosa però, è anche vero, che se va bene potrò godere di un pò di pausa da questo stress che mi sta rendendo le cose difficili..
ci ho messo tutto me stesso per cercare di migliorare ma nn riesco. forse anche per altri motivi che mi rendono la cura difficile...
è che dopo tanti anni di scompenso ho paura di quello che succederà..
boh.. nn so...
voi prendereste in considerazione questa cosa??? |
|
| Torna in cima |
|
 |
Anonimo

Di dove sono: ()
|
|
spinosissima e dolentissima domanda......
mi sono sempre domandato come reagirei se l'impegno che come molti ci metto per andare bene non desse i risultati desiderati.....
mi è capitato di avere a che fare con persone "particolari"....diabetiche(tutte donne) di lunghissimo corso(>> 40 anni malattia....e in altri tempi) e 1 ha fatto il trapianto di insule (ancorate nella suclavia in una matrice non permeabile agli anticorpi)......sono durate 2 anni e facevano in pratica solo la basale.....un'altra, deliziosa e intelligente professionista, ha fatto viaggi della speranza in mezzo mondo e ora attende un trapianto (da quel dr ricordi che è stato nominato in recenti post) da 2 anni e continua a vivere in attesa di.....*
l'ultima è stata trapiantata a padova (e ho partecipato alla sua decisione) l'anno scorso e ora, ma dopo 1 anno davvero impegnativo, sta confortantemente bene.
tutto ciò solo per dire che il trapianto non è consigliabile come SOLUZIONE, lo si può valutare solo quando non ci sono davvero altre alternative....io non mi farei tentare. prova e prova finchè l'organismo regge e solo dopo, eventualmente, prendi in considerazione altre vie.
un abbraccio |
|
| Torna in cima |
|
 |
Anonimo

Di dove sono: ()
|
|
una domanda forse banale,ma per il trapianto di insule poi sifinisce in terapia con immunosoppressori?  |
|
| Torna in cima |
|
 |
Anonimo

Di dove sono: ()
|
|
| Anonimo ha scritto: | | ... mi hanno acennato, anzi proposto un trapianto di isole... voi prendereste in considerazione questa cosa??? |
Ti segnalo solo la recente chat guidata dalla dottoressa Paola Maffi, che mi par di capire sia una autorita' in italia sull'argomento. Spero che possa aiutarti a decidere, o quantomeno a trovare un'altra fonte con la quale consultarti. Io - personalmente - scriverei subito una lettera alla Maffi.
In bocca al lupo,
Riccardo |
|
| Torna in cima |
|
 |
riccardo_pd New


Registrato: Sep 26, 2008 Messaggi: 768
Di dove sono: ()
|
|
Scusa, sono un vero pollo , mi son dimenticato di postare il link
(Su questo forum solo gli utenti registrati possono vedere i links!) Registrati o fai il Login
Ciao! |
|
| Torna in cima |
|
 |
Anonimo

Di dove sono: ()
|
|
si si gli immunosoppressori non mancano mai...tanti o pochi....non sarà più ciclosporina...sarà tacrolimus...cortisone sempre a volte interferone...ma la sostanza è quella
se fosse una cosa più banale sarebbe stata sdoganata....invece.....è una EXTREMA RATIO.
ola |
|
| Torna in cima |
|
 |
Anonimo

Di dove sono: ()
|
|
Fossi in te accetterei di corsa e mi farei mettere in lista.
Per qualcuno si è rivelato proficuo anche per 4 anni di seguito.
Poi si può ripetere.
Gli immuno ci sono comunque, è chiaro, devono proteggere dal rigetto e dal sistema immunitario ( per quanto ho letto che nel topo hanno ottenuto risultati senza immuno con uno xenotrapianto incapsulato in cellule del Sertoli..ah ..essere un topo che c**o ) le cellule.
Il rischio dato dsall'intervent chirurgico è molto ridotto , perchè vienefatto in laparoscopia (cioè ti fanno due buchi, meno probabilità di infezione, qualcuno lo definisce rischio zero).
Il motivo per cui non lo hanno sdoganato , come dici tu, è che ci vogliono isole provenienti da almeno 1,5 pancreas e poi, soprattutto, è che le possiblità di successo di sopravvivenza delle isole (non del paziente, eh!) è del 50% a un anno, contro l'80% del pancreas quindi alla ifne magari fai la trafila per il trapianto e lo devi pure ripetwre (c'è chi lo ha fatto due-tre volte).
Però se va bene riacquisti la insulino indipendenza e questo fa regredire tutte le complicanze ( o quasi)
In bocca al lupo
ciao
In bocca al lupo |
|
| Torna in cima |
|
 |
Anonimo

Di dove sono: ()
|
|
| ho fatto un po' di confusione nello scrivere: una infusione di cellule del sertoli + una rigenerazione autonoma delle beta cellule (evidentemente) |
|
| Torna in cima |
|
 |
Anonimo

Di dove sono: ()
|
|
Hai già provato un microinfusore con sensore per la lettura della glicemia in continuo?
So che in casi particolarmente difficili è possibile prescrivere il sensore anche a tempo pieno...
in ogni caso, in bocca al lupo! |
|
| Torna in cima |
|
 |
|
|
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum Non puoi rispondere ai Topic in questo forum Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
|
Powered by phpBB
© 2001-2006 phpBB Group
Versione 2.0.21 by Nuke Cops © 2006 http://www.nukecops.com
|
|
|  |
| 
|