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Diritti Civili:il caso di un bambino diabetico discriminato

 
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Autore Messaggio
Luni83
Fedele
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Registrato: Aug 27, 2008
Messaggi: 250

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Toscana
Livorno (LI)


MessaggioInviato: 10-02-2009 14:56    Oggetto: Diritti Civili:il caso di un bambino diabetico discriminato Voto: Rispondi citando

Il movimento Diritti Civili denuncia “il caso di un bambino calabrese diabetico che per la sua malattia non è stato portato in gita scolastica e viene disprezzato e discriminato in classe”.

Il leader di Diritti Civili, Franco Corbelli, esprime “grande indignazione” per quello che definisce “un fatto gravissimo, una vergogna. Una barbarie nei confronti di un bambino malato, un fatto indegno di un Paese civile”, chiede “il rispetto di tutti i bambini, e una particolare attenzione per quelli malati e disabili”, auspica “l'intervento delle autorità scolastiche preposte per la soluzione di questa vicenda” e rende noto il testo della dignitosa lettera che la mamma del bambino gli ha fatto recapitare, chiedendogli di divulgarla.

“Egr. dott. Corbelli, sono la mamma di un bambino diabetico di 12 anni ammalatosi all'età di 7. Dopo un comprensibile sconforto iniziale, ho insegnato a mio figlio che la malattia faceva parte della sua vita ma non era la sua vita, che poteva svolgere tutte le attività alla pari dei suoi coetanei, e vivere a pieno ogni esperienza. Lui vive la sua condizione in modo egregio, si fa tutte le iniezioni da solo, ed è un bambino intelligente e vivace”.

“Durante il suo percorso scolastico - scrive la madre - ha dovuto affrontare più volte l'ignoranza, i pregiudizi, ma non da chi ci si aspetta crudeltà, non dai bambini, certo no, ma proprio da alcuni insegnanti, che non hanno dimostrato la minima sensibilità, né un accenno di vocazione alla professione. Ho promesso a mio figlio di non lasciare mai più cadere nel nulla un tale comportamento. Il mio bambino quando frequentava le Elementari non è stato portato in gita scolastica a causa della sua malattia. Adesso una docente, nella scuola che lui frequenta, si è lasciata andare ad uno sfogo immotivato a dire anche di tutta la classe, nei riguardi di mio figlio, senza alcun rispetto per la sua malattia. Una giovane insegnante ha poi trovato mio figlio in lacrime e ha informato dell'accaduto la direzione scolastica. Si discute tanto dell'educazione alla legalità nella nostra regione, del bullismo nelle classi e dell'educazione scarsa che viene data ai nostri figli sul rispetto, sui valori e poi ci si comporta in questo modo nei confronti di un bambino malato. Si dovrebbe vergognare chi si comporta in questo modo nei confronti di un bambino malato, vergognarsi dal profondo per il suo comportamento. Lui è un bambino, lui come altri affrontano ogni giorno la propria debolezza fisica. Lui è un ragazzino che merita rispetto. Naturalmente farò in modo che la giustizia faccia il suo corso. Il diverso come tale ha una ricchezza inestimabile da donare agli altri. E questo è un valore fondamentale che ogni società civile ha il dovere di difendere. Invece ho visto l'imbarazzo di molti quando mio figlio si buca in pubblico, se pranziamo in un ristorante. I veri invalidi - conclude la madre del bambino -sono le persone che non hanno la sensibilità, l'intelligenza, la forza, di vedere con gli occhi del cuore. Le chiedo di aiutarmi, di intervenire e far conoscere questa vicenda che le ho descritto”.

___________________________________________________________-

Non ho parole,... Cattivo o pazzo anzi si..mi sembra che a scuola i bambini con "problemi" vengano sempre discriminati perchè le maestre sono ignoranti in materia e si sentono in diritto di offendere il singolo alunno..
Per come sono io avrei già spaccato le uova nel paniere a qualcuno..
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Paola
Staff: Moderatore
Staff: Moderatore


Registrato: Oct 05, 2003
Messaggi: 2727

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MessaggioInviato: 17-02-2009 15:51    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Che ne dite?
Diamo una mano a questa mamma a divulgare questa cosa ignobile via web ?

Si potrebbe trovare un po' di indirizzi mail e mandare due righe per sensibilizzare il più possibile.
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 MultiAlex
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Registrato: Oct 23, 2006
Messaggi: 2833

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MessaggioInviato: 18-02-2009 15:56    Oggetto: Voto: Rispondi citando

http://www.quicalabria.it/inprimopiano.asp?id_s=2&search=2&id_a=7893&pg=1&gp=1

chi scrive 2 righe? poi lo spediamo come staff

Assessore politiche sociali ed ai servizi sociali
Mario Maiolo E-mail mario.maiolo@regcal.it

L'Assessore Tutela della Salute e Politiche Sanitarie
Vincenzo Spaziante: E-mail vincenzo.spaziante@regcal.it
_________________
☻/
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/ \ nulla è per sempre
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 TomJoad
Super Vip
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Registrato: Feb 26, 2008
Messaggi: 1058

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MessaggioInviato: 18-02-2009 18:06    Oggetto: le uova nel paniere Voto: Rispondi citando

Luni, Paola e Alex.... sono d'accordo pero'...

Per quanto riguarda la discriminazione e l'eventuale disprezzo che in classe possa essere riservato al piccolo sono perfettamente d'ok con tutti Voi, è da condannare e su questo possiamo armarci e fare denuncia amplificandone la notizia. Fa rabbrividire tutto cio' solo a pensarlo e mi rende davvero indignato.. visto che è già successo pure a me.. ma è bastato alzare il tono della voce con la dirigente scolastica (la preside) per far volgere al bello l'atteggiamento di tutti.. banchi compresi.

Riguardo al fatto che questo piccolo non sia stato portato in gita... qui la cosa è diversa.
Anche mia figlia ha in programma la gita a metà marzo (ci andrà) e staranno fuori un'intera giornata.. ma è impensabile per noi pretendere che le sue insegnanti si rendano disponibili ad assistere la piccola facendogli un rilievo ogni 2 ore, che qualcuno gli faccia le 2 unit di humalog prima della colazione a sacco e valutare nel caso cosa e se integrare.. sperando che nel frattempo non salti e bruci piu' del previsto.
Impensabile..

Lei ci andrà certo.. ma con lei ci sarà mia moglie che prenderà un giorno di ferie.. Si ok ora abbiamo la 104 che nel frattempo gli è stata riconosciuta col fiocco positivo pure del comma 3 ma in questo caso non serve a nulla... perchè non è per ragioni mediche.

L'alternativa sarebbe stata che la piccola stava a casa.. Triste Ho paura che i genitori di questo piccolo non han potuto accompagnare il piccolo e le insegnanti in gita.. credo sia cosi..!!

Lo stato e la falsa coscienza non sono dalla nostra parte.. e finchè la scuola è questa cioè quella che ci meritiamo come società civile, fatta di precarietà diffusa restia ad apprendere e ad accrescere il proprio "know how" ma limitandosi a rimanere degli intoccabili.. xchè tanto non gli compete.. per i nostri bimbi questa è la minestra... Confuso

Chiudo qui che è meglio... Cattivo o pazzo

Salutissimi to all people Occhiolino
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...tieni duro amico mio e abbi fede.. piu' avanti c'è una luce
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MessaggioInviato: 21-02-2009 11:33    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Non ho parole.....Anche se una cosa analoga è capitata a mio figlio. Riccardo ha 14 anni è da tre anni gioca a calcio, a novembre ha deciso di cambiare squadra perchè il mister lo lasciava spesso in panchina; quando sono andata per ritirare il cartellino mi è stato detto che non giocava per il diabete. Mi è andato il sangue alla testa; primo per la discriminazione, secondo perchè il ragazzo aveva fatto la visita medica e aveva il certificato diabetologico, terzo perchè le sue quattro ore settimanali le ha sempre fatte e nessuno si è mai preoccupato delle sue glicemie, ed inultimo perchè chi non affronta giornalmente questi problemi è un VERO IGNORANTE: Come si può combattere contro l'ignoranza? Un bacio
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MessaggioInviato: 21-02-2009 13:09    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Per sconfiggere l'ignoranza credo bisogna essere cocciuti e testardi Cattivo o pazzo all'inizio degli anni '90 ho dovuto affrontare parecchie resistenze - specie da parte dei medici di allora - per poter fare attività agonistica: anche se io giocavo a tennis, uno sport individuale, quindi una volta ottenuta l'idoneità agonistica, ero io a scegliere come dove e quando giocare...devo anche dire che resistenze un po' più blande nello stesso periodo le ho dovute affrontare per ottenere l'idoneità alla guida delle moto Cattivo o pazzo
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MessaggioInviato: 08-05-2009 16:41    Oggetto: a Voto: Rispondi citando

certo che si viene discriminati per qualsiasi cosa!!!!!! dall'aspetto fisico a quello che indossi a come parli da che paese arrivi malattia o no che si abbia.......cosa fare?giusto esporre il problema,ma verrà poi risolto?.....credo di no,anche perchè ci ritroviamo sempre a parlare di questo problema.
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MessaggioInviato: 28-05-2009 14:54    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Ho letto solo ora questo post. Volevo chiedere una cosa a Tom. Perchè tua moglie deve prendersi un giorno di ferie se può sfruttare la legge 104?? Nella mia azienda, (i permessi li carico io) i colleghi prendono questi permessi per sostituire la badante nel giorno di riposo o addirittura attaccati alle ferie........ poi lo lamentiamoci se Brunetta........, non sono tenuti come invece nel caso di malattie presentare un certificato.
Stefano
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