 | Alimentazione: PIU' MAGRI COL POMPELMO? |
Anonimo ha scritto "Studi per ora preliminari suggeriscono un possibile ruolo dell'agrume nella riduzione del peso...
Torna a far parlare di sè, come alimento dimagrante, il pompelmo, che negli anni Settanta iniziò ad essere consigliato a chi voleva perdere peso, in base alla bizzarra teoria che "bruciasse i grassi". Dagli Stati Uniti arrivano, infatti, i dati preliminari di una ricerca secondo la quale questo frutto potrebbe aiutare a perdere peso e forse anche a ridurre il rischio di diabete. Il merito, ora, andrebbe non ad una pretesa capacità di agire sui grassi, ma a quella di ridurre i livelli di insulina.
CONFRONTO In questo studio, condotto alla Scripps Clinic di San Diego, riportato su "Chemistry and Industry Magazine", un centinaio di persone obese sono state divise in tre gruppi. Il primo doveva mangiare mezzo pompelmo tre volte al giorno, prima dei pasti; il secondo doveva berne il succo, il terzo continuava a seguire l'alimentazione abituale. Dopo 12 settimane, i componenti del primo e del secondo gruppo avevano perso in media rispettivamente 1.6 e 1.5 chilogrammi contro 0.3 kg del terzo gruppo. Nei gruppi "del pompelmo" si è anche osservata una diminuzione dei livelli in circolo di glucosio (zucchero) e di insulina (l'ormone che aiuta a metabolizzare questo zucchero), dopo il pasto. Proprio questa riduzione dell'insulina potrebbe avere un legame con il dimagrimento, perché in presenza di più bassi libelli di insulina diminuisce la tendenza dell'organismo ad accumulare grassi e si avverte meno la fame.
Allora, il pompelmo aiuta davvero a dimagrire? «E' presto per esprimere un giudizio, - dice Massimo Masserini, direttore della Scuola di specializzazione in Scienza dell'Alimentazione dell'Università di Milano Bicocca" - anche perché questo non è un vero e proprio articolo pubblicato su una rivista scientifica, che quindi ha subito una valutazione critica da parte di revisori, bensì di una comunicazione di dati preliminari che potrebbero anche non trovare conferma a ricerca sarà conclusa».
Nell'attesa di saperne di più, facciamo qualche considerazione. Iniziare il pasto con la frutta, o con la verdura, è una buona idea per chi è sovrappeso, perché questi alimenti "riempiono" con poche calorie e tolgono spazio ad altri cibi più ricchi di energia. Quanto al tipo di frutta e verdura, è sempre consigliabile variare le fonti.
Tornando al pompelmo, anche qualora venissero confermati i risultati di questa ricerca, il frutto dovrebbe comunque essere utilizzato nell'ambito di un regime equilibrato e non in diete bizzarre, come quella impropriamente detta "della Mayo Clinic" (che non ha nulla a che vedere con il famoso centro medico americano), basata su pompelmi, carne e cibi grassi.
CAUTELA Ultime considerazioni. E' stata più volte riportata in letteratura l'interazione del succo di pompelmo con il metabolismo di diversi farmaci, di cui può accentuare l'azione. Altri studi suggeriscono poi l'esistenza di una associazione fra consumo di succo di pompelmo e aumentato rischio di calcolosi renale.
Corriere salute, 22 febbraio 2004 "
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