Anonimo ha scritto "Cibi arricchiti di proteine o antiossidanti in grado di combattere patologie come il diabete o i disturbi cardiovascolari...
Un cibo “funzionale” o, usando un termine straniero "functional food".
Ecco la nuova frontiera dell'alimentazione: cibi in cui vengono aggiunti elementi in grado di curare alcune patologie contro malattie come il diabete, l'obesità o i disturbi cardiovascolari. Senza tralasciare nemmeno i tumori.
A portare sulle tavole degli italiani il cibo del futuro sono un gruppo di scienziati appartenenti a diversi istituti del consiglio nazionale delle ricerche, convinti che la prevenzione delle malattie passi anche da ciò che mettiamo nei nostri piatti.
Ecco perché questi studiosi stanno puntando ad aggiungere direttamente in alcuni alimenti che ne se sono privi, sostanze biologicamente attive.
Ecco quali saranno i 'functional food' che mangeremo in un futuro molto prossimo e che cosa ha spiegato Alfonso Siani, primo ricercatore dell'istituto di scienze dell'alimentazione Isa-Cnr di Avellino.
"Molti prodotti tipici della tradizione alimentare italiana, in particolare frutta e verdura, - ricorda Alfonso Siani - hanno da sempre svolto un'azione preventiva rispetto ad alcune patologie". "Quello che cambia oggi - aggiunge - è che gli studiosi vogliono e possono fare di più e meglio ricalcando le orme di madre natura".
"Il 'functional food' - dice il ricercatore - è a base di alimenti del tutto comuni ed in alcuni casi già in vendita nei supermercati del nostro paese". "Vale per tutti l'esempio dello yogurth arricchito di colture vive di microrganismi”.
"Nel nostro istituto, inoltre, un team di immunologi sta studiando gli effetti di una varietà di grano adatta anche a pazienti affetti da malattia celiaca che così, finalmente, potranno mangiare pasta e pane senza avere problemi gravi di crescita e assorbimento". Un altro programma di ricerca mirata al 'functional food', infatti, porterà alla produzione di speciali spaghetti antiossidanti.
Dal progetto, finanziato dalla regione Campania e dall'azienda 'i maestri pastai' di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, usciranno così piatti di pasta ad alto contenuto di carotenoidi, elementi preziosi a combattere lo sviluppo dei radicali liberi. Ma la tradizione gastronomica del bel paese da sempre si basa su piatti di pasta cospicuamente conditi da sugo di pomodoro.
Ecco allora che presto ci si ritroverà a condire la pasta con pomodori arricchiti di licopene, un potente antiossidante che può essere aumentato nei pomodori facendo uso di nuove tecniche di coltivazione di questo vegetale.
Rai, 3 maggio 2004
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