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 Exenatide in aggiunta ad un glitazone nei pazienti con diabete di tipo 2

NotizieRita ha scritto "Uno studio ha dimostrato che l'Exenatide è in grado di migliorare il controllo glicemico, di ridurre il peso corporeo, ma è associata ad una più alta incidenza di eventi avversi nei pazienti con diabete di tipo 2, non ben controllati dalla terapia con glitazoni.


Giovedì 3 Maggio 2007 - La terapia con Exenatide (Byetta) è risultata efficace quando associata alla Metformina (Glucophage) o alla sulfonilurea nel trattameto del diabete di tipo 2.
L'efficacia dell'associazione Exenatide con i tiazolidinedioni, noti anche come glitazoni, non è stata mai studiata.

Uno studio clinico ha confrontato gli effetti dell'Exenatide, rispetto al placebo, nel controllo glicemico.

Hanno preso parte allo studio 233 pazienti con diabete di tipo 2 che non erano perfettamente controllati con un tiazolidinedione (con o senza Metformina).

Il livello medio dell'emoglobina glicata, al basale, era di 7,9%.

Ai pazienti è stato somministrato per via sottocutanea (addome), placebo oppure Exenatide 10 microg, 2 volte die, in aggiunta ad un glitazone (con o senza Metformina), per 16 settimane.

L'outcome primario era rappresentato del cambiamento dei livelli di emoglobina glicata (HbA1c), rispetto al basale.

Il trattamento con Exenatide ha ridotto il livello di HbA1c (differenza media: - 0,98%), il livello di glicemia a digiuno (differenza media: -1,69 mmol/l) ed il peso corporeo (differenza media: -1,51 kg).

Il 16% dei pazienti nel gruppo Exenatide ed il 2% nel gruppo placebo hanno dovuto interrompere il trattamento a causa del presentarsi di eventi avversi.

Nel gruppo Exenatide il 40% dei pazienti ha sofferto di nausea da lieve a moderata, il 13% di vomito, l'11% di ipoglicemia.
Nel gruppo placebo, il 15% dei pazienti ha presentato nausea, l'1% vomito ed il 7% ipoglicemia.

Lo studio ha dimostrato che l'Exenatide è in grado di migliorare il controllo glicemico, di ridurre il peso corporeo, ma è associata ad una più alta incidenza di eventi avversi nei pazienti con diabete di tipo 2, non ben controllati dalla terapia con glitazoni.

Tratto da: Xagena - 03/05/2007

Fonte: Annals "



 
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