Anonimo ha scritto "Una nuova varietà di riso progettata per produrre proteine ad uso farmaceutico ha riacceso in California il dibattito sull'uso di piante OGM...
Un'azienda di Sacramento starebbe cercando di ottenere l'approvazione statale per coltivare il nuovo tipo di riso e produrre due proteine umane (lattoferrina e lisozima), che solitamente si trovano nel latte umano e nelle lacrime, da utilizzare in ambito medico: le due proteine associate conterrebbero effetti anti-infiammatori, anti-infezione e di fissaggio del ferro.
L'azienda, qualora ottenesse l'approvazione statale, sarebbe la prima a produrre "raccolti farmaceutici" geneticamente progettati. Qualche giorno fa la commissione consultiva del Department of Food and Agriculture (composta da produttori, esportatori ed esperti) ha votato a favore del progetto. Tuttavia l'azienda dovrà comunque soddisfare alcuni requisiti per evitare la contaminazione del riso attualmente in produzione, limitando la semina a dieci province del sud della California nelle quali non si coltiva riso.
La Commissione ha raccomandato al Segretario della commissione consultiva di approvare con urgenza il piano, al fine di non rinviare l'inizio della coltivazione alla prossima stagione. Oltre all'estrazione delle proteine dal riso modificato, l'azienda ha anche discusso la possibilità di usare il riso modificato in prodotti alimentari, ad esempio nel latte di riso per neonati, in quanto le due proteine prodotte sono ingredienti naturali nel latte umano.
L'argomento ha diviso in due l'opinione pubblica.
I contrari, inclusi i contadini e gli ambientalisti, sono preoccupati per la contaminazione del riso da tavola e il potenziale danno all'industria di riso californiana (500 milioni di dollari di fatturato annuo). Alcuni produttori di riso e ambientalisti hanno anche sostenuto che il riso proposto è rischioso per la salute umana e per le numerose specie di animali presenti nelle zone di coltivazione.
La maggior parte degli scienziati sembrerebbero invece favorevoli all'uso di piante come fattori per la produzione di sostanze farmaceutiche utili al trattamento delle malattie: consentirebbero infatti di produrre medicine più economiche e soprattutto sicure. I ricercatori sostengono inoltre che le proteine derivate dalle piante di riso possono salvare vite umane in quanto contengono proprietà anti-infiammatorie, anti-infezione e di fissaggio del ferro.
Quando usate insieme, le due proteine, sostengono che possano essere utilizzate nel trattamento di malattie quali la diarrea acuta, prima causa a livello mondiale di mortalità infantile.
Quello della nuova varietà di riso sarebbe però solo uno dei tanti casi di Ogm sottoposti a verifiche: secondo uno studio dell'Università della Florida negli Stati Uniti sarebbero attualmente sotto indagine più di 300 tipi di piante per la produzione di farmaci. Mentre la maggior parte di questo lavoro viene svolto all'interno di istituzione accademiche o statali, molte aziende biotecnologiche le starebbero già sperimentando nei campi. Nel 2003 sono stati circa 130 gli acri dedicati alla sperimentazione su tutto il territorio statunitense. Ad oggi la ricerca si sarebbe soffermata in particolare nella produzione di proteine da alcune piante: il tabacco per il trattamento del linfoma di tipo non-Hodgkin; il mais per tumori, artrite e diabete; la patata per malattie cardiache e tumori; il cardamomo per sclerosi multipla, artrite e psoriasi.
Virgilio, 30 aprile 2004 "