Anonimo ha scritto "Nei barattoli di sugo pronto e nei condimenti al peperoncino è stata segnalata la possibile presenza di un additivo pericoloso: l'allarme è scattato prima in Francia, si è esteso poi in Gran Bretagna e ora tocca tutto il continente europeo, Italia compresa.
Stiamo parlando del peperoncino rosso e dei prodotti che lo contengono come ingrediente (si tratta soprattutto di sughi e condimenti)...
Nei barattoli di sugo pronto e nei condimenti al peperoncino è stata segnalata la possibile presenza di un additivo pericoloso: l'allarme è scattato prima in Francia, si è esteso poi in Gran Bretagna e ora tocca tutto il continente europeo, Italia compresa.
Stiamo parlando del peperoncino rosso e dei prodotti che lo contengono come ingrediente (si tratta soprattutto di sughi e condimenti): i peperoncini possono essere colorati con un additivo pericoloso per la salute, il cosiddetto “Sudan rosso 1”. Quest'ultimo è un colorante che secondo numerosi studi scientifici è potenzialmente cancerogeno e può danneggiare il sistema genetico. I peperoncini contaminati sono di origine indiana.
Dopo essere stati scoperti come ingredienti in prodotti presenti sul mercato francese, Parigi ha segnalato il rischio agli altri Stati comunitari attraverso il Sistema europeo di allarme rapido sui cibi RAS (Rapid Alert System). Per precauzione, l'Unione europea ha vietato l'importazione all'interno di tutto il territorio comunitario di peperoncino rosso e di altri prodotti lavorati, a meno che non siano accompagnati da una relazione da cui risulti l'assenza dell'additivo Sudan rosso 1.
Contemporaneamente sono iniziate in tutta Europa, Italia compresa, le analisi su campioni di prodotti potenzialmente pericolosi. L'azione delle diverse autorità nazionali (i carabinieri dei Nas nel nostro Paese) ha provocato il ritiro dal mercato, a volte su iniziativa degli stessi produttori, di alcune partite di sughi, condimenti e altri prodotti alimentari sospetti, in cui cioè è presente come ingrediente il peperoncino rosso.
fonte: ALTROCONSUMO Il portale al servizio del consumatore - ottobre 2003
"