 | Veneto: diabete, 20mila nuovi casi ogni anno |
Rita ha scritto "In Veneto tra la popolazione con piu' di 40 anni si rivelano 20.000 nuovi casi all'anno.
Verona, 12 dic - Si e' aperta oggi alla Gran Guardia di Verona, alla presenza dell'Assessore regionale alla Sanita' Sandro Sandri, e del Sindaco di Verona Flavio Tosi la Prima Conferenza Regionale sul Diabete, una malattia fortemente invalidante e a forte impatto sociale che, secondo i rilevamenti del Sistema Epidemiologico Regionale, interessa circa 170 mila cittadini veneti (il 3,8% della popolazione), con costi sociali diretti e indiretti pari a circa 1 miliardo 500 milioni di euro l'anno.
''L'incidenza di questa malattia - ha sottolineato Sandri e' particolarmente preoccupante, dato che nella nostra regione si stimano circa 20.000 nuovi casi ogni anno. Una realta' che stiamo affrontando con numerose azioni di tipo epidemiologico, di prevenzione primaria, di diagnosi precoce, di prevenzione delle complicanze croniche, di individuazione di una efficiente rete socio-assistenziale, e con l'attivita' di un organismo altamente specializzato come la Commissione Regionale per le Attivita' Diabetologiche. Ma vogliamo fare di piu' - ha detto Sandri - perche' l'impatto sulle persone e sulle famiglie di questa malattia e' molto forte. Per questo realizzeremo un Progetto Obbiettivo Regionale sul Diabete, al quale gli esiti gli esiti di questa prima Conferenza saranno di grande aiuto, dato che in questi due giorni si confrontano i maggiori esperti del settore''.
La Conferenza, strutturata in 6 diverse sessioni, ha come obbiettivo prioritario quello di coinvolgere la ''comunita''' intesa come capacita' di un sistema di prendersi cura delle persone e delle loro famiglie in modo completo, intersettoriale e strettamente connesso alla realta' del territorio, senza limitarsi agli aspetti strettamente medici e farmacologici.
A livello regionale verranno quindi coinvolte in modo costruttivo le Associazioni rappresentative dei diversi soggetti interessati alla problematica e le Sezioni regionali e territoriali delle Societa' Scientifiche, nella convinzione che, trattandosi anche di un problema ''culturale'', l'educazione a stili di vita piu' salutari sia di grande importanza.
Tra gli obbiettivi della Conferenza, ci sono quelli di definire in modo analitico le priorita' per affrontare il ''fenomeno diabete'' in Veneto; di definire, sulla base dell'esperienza del Veneto, nuovi modelli di organizzazione dei servizi, l'individuazione dei presidi diagnostici e terapeutici, i trattamenti sanitari, gli interventi precoci e il rapporto tra l'area dell'infanzia, la prevenzione e l'area dell'adulto. Il tutto anche sulla base di alcuni importanti dati: dei 170.000 malati di diabete in Veneto, la percentuale maggiore e' nella popolazione tra 60 e 64 anni (8,1%), che scende al 6% tra 55 e 59 anni, al 2,9% tra 45 e 54 anni, fino allo 0,2% tra 25 e 34 anni e allo 0,1% tra 0 e 14 anni.
Tra la popolazione con piu' di 40 anni si rivelano 20.000 nuovi casi all'anno. L'incidenza del diabete nell'eta' evolutiva, che nel 1993 presentava 60-70 nuovi casi l'anno, e' in aumento: oggi si stima sia di 13 casi ogni 100.000 abitanti, e se ne prevede il raddoppio in 20 anni.
I costi di spesa sanitaria in Veneto sono attorno ai 600 milioni di euro l'anno, cifra che sale a 1 miliardo 500 milioni di euro se si guardano i costi totali, diretti e indiretti.
La presenza del diabete in una persona quadruplica il rischio di morte tra 0 e 44 anni, lo triplica tra 45 e 54 anni, lo raddoppia tra 55 e 74 anni.
fdm-res/dnp/alf
Fonte: Asca - 12/12/2008"
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