 | Leggi: Eli Lilly: un colore per ogni insulina |
Anonimo ha scritto "Le insuline della Eli Lilly cambiano colore semplificando la vita delle persone affette da diabete. A livello mondiale ad ogni tipologia di insulina commercializzata nei vari Paesi verrà abbinato un colore ben preciso limitando al massimo la possibilità di errore o non riconoscimento per il paziente...
Le insuline della Eli Lilly cambiano colore semplificando la vita delle persone affette da diabete. A livello mondiale ad ogni tipologia di insulina commercializzata nei vari Paesi verrà abbinato un colore ben preciso limitando al massimo la possibilità di errore o non riconoscimento per il paziente.
Oggi infatti per ogni "tipologia" di insulina umana da Dna ricombinante di una qualsiasi azienda esistono in commercio nei vari Paesi del mondo diversi colori e nomi commerciali, per cui nel caso in cui il paziente si trovi a dover acquistare la "sua" insulina in un Paese estero, potrebbe avere degli enormi problemi a riconoscerla: questa ha infatti molto probabilmente un colore diverso e un nome commerciale diverso da quella che acquista abitualmente.
A volte il colore di una tipologia di insulina prodotta da una certa azienda può essere simile a quello di un'altra tipologia di insulina prodotta da un'altra azienda. Questa situazione potrebbe indurre all'errore il personale sanitario che spesso, a causa della rapidità con cui esegue le sue mansioni, riconosce una precisa insulina dal colore della confezione o dell'etichetta applicata sul flacone o cartuccia. Con la standardizzazione dei codici colore non dovrebbe più succedere in quanto ogni tipologia di insulina umana, qualunque sia l'azienda produttrice, sarà individuabile con un preciso colore.
"La standardizzazione dei codici colore a livello internazionale porterà degli enormi benefici per le persone affette da diabete e per il personale sanitario - questo il pensiero del prof. Jean Claude Mbanya, Chairman della Task force of Insuline della International Diabetes Federation (IDF) che supporta l'iniziativa in tutto il mondo - L'esigenza di questa iniziativa nasce dal gran numero di formulazioni, concentrazioni e marchi diversi di insulina nei vari Paesi del mondo. Ciò porta inevitabilmente ad un alto rischio per i pazienti di assumere e per il personale sanitario di somministrare il tipo errato di insulina con conseguenze a volte fatali".
"La International Diabetes Federation ha stabilito una sua politica ben precisa circa la standardizzazione dei colori delle confezioni di insulina - spiega il prof. Massimo Benedetti, Vicepresidente dell'International Diabetes Federation - e sostiene in ogni nazione le aziende che intendono implementare questa iniziativa mettendo a disposizione tutta l'esperienza maturata nelle varie nazioni in cui questa politica è stata già applicata offrendo tutte le conoscenze per superare le difficoltà che si possono incontrare nell'applicare questo tipo di iniziativa".
Alla base del successo dell'iniziativa vi è un piano di comunicazione, realizzato ad hoc dalla Eli Lilly e dalla IDF, per comunicare questo tipo di iniziativa alle persone affette da diabete.
"È un progetto di comunicazione complesso in quanto si rivolge ad una popolazione molto ampia e culturalmente diversa - spiega il prof. Benedetti - La campagna di comunicazione dovrà essere basata su messaggi semplici ed efficaci affinché possa essere compresa da tutti. In Italia è necessario mobilitare tutte le forze possibili per far penetrare il messaggio e farlo arrivare capillarmente alle persone affette da diabete. È importante un coinvolgimento dei mass media e di tutti gli operatori della salute per sostenere l'iniziativa, dagli specialisti ai medici di famiglia, dagli infermieri ai farmacisti, senza dimenticare il mondo delle associazioni delle persone affette da diabete".
(16/01/2004)
fonte: saluteeuropa "
|
|
|
|
| |
| Links Correlati |  |
| Votazione Articolo |  |
Media Punteggio: 0 Voti: 0
| |
| Opzioni |  |
|