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GENETICA AEROBICA E MARATONA DI ROMA

 
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Autore Messaggio
 aldospano
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Registrato: Jan 21, 2006
Messaggi: 1271

Di dove sono:
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Reggio Calabria (RC)


MessaggioInviato: 22-03-2010 10:39    Oggetto: GENETICA AEROBICA E MARATONA DI ROMA Voto: Rispondi citando

Per dimagrire, l"aerobica" ricorre spesso negli argomenti sportivi, alimentari, dietetici e in Diabete e Sport.

Senza una comprensione del terrmine, tutto può fare brodo.
Il "ciclo aerobico" non è una specie di ginnastica, ma un meccanismo cellulare che garantisce un aumento del consumo di grassi, in determinate condizioni di frequenza cardiaca e rilascio enzimatico.
Il resto lo fanno i muscoli.
Più emoglobina hanno, più ossigeno trasportano, più grasso riescono a bruciare.
Fa capo, semplicisticamente, la differenza fra fibre bianche e muscolari rosse.

A Roma, Siraj Gena, il vincitore, è etiope.
A 32 secondi, il keniano Barus;
a 40 secondi, il keniano Machichim.
Tripletta etiope fra le donne.

L'Etiopia e il Kenia (e un pò la Tanzania), fanno geograficamente parte dell'altopiano che in Etiopia si chiama Acrocoro Etiopico e che continua nelle due nazioni, con un'altitudine media di 2000 metri e con picchi fra 4500 e 5000 metri in Kenia, 5895 m. il Kilimanjaro, in Tanzania.
E' l'altitudine che fa la differenza, con una ridotta concentrazione di Ossigeno che geneticamente ha prodotto la razza dei grandi corridori della savana degli altopiani africani, ricchi di muscolatura dalle fibre rosse.

Non è necessario abitare nelle savane africane per aumentare le modificazioni muscolari.
E' provato che l'attività aerobica può trasformare parte delle fibre bianche in .. rosa o rosse.
La fibra muscolare si rimpicciolisce, aumenta la capillarizzazione, si arricchiesce di mioglobina e mitocondri.
Tutto il contrario di quello che vuole il Body Builder, che ricerca l'aumento del volume muscolare.

Un aumento delle fibre rosse aerobiche, produce degli affetti benefici di pronta, media e lunga durata, fino ad arrivare
al cosiddetto "metabolismo aureo", che consuma grassi anche quando si dorme, li scova in ogni angolo delle arterie.
In media, con un discreto lavoro, serve il tempo di due glicate.

Per aumentare l'attività aerobica non basta moversi con la musica, ma si deve "portare" il cuore alla frequenza aerobica.
E le fibre muscolari, devono ottimizzare il loro lavoro per cambiare di colore.
Argomento di prossima discussione, se a qualcuno interessa.

Aldo Spanò


Maratona di Roma,
vince l'etiope Gena che taglia il traguardo a piedi scalzi.

Roma, 21 mar. - (Adnkronos) - Siraj Gena ha vinto la maratona di Roma. Il 26enne atleta etiope si è imposto con il tempo di 2h08'38''. Alle sue spalle hanno chiuso i keniani Benson Barus con il tempo di 2h09'00'' e Nixon Machichim (2h09'08''). Gena ha corso gli ultimi metri della corsa a piedi scalzi, come fece il suo connazionale Abebe Bikila alle Olimpiadi di Roma del 1960. Il primo degli italiani al traguardo è il 41enne Migidio Bourifa, settimo in 2h12'34''. Daniele Meucci ha chiuso in undicesima posizione con il tempo di 2'13''49. Tripletta etiope fra le donne. La vittoria è andata a Firehiwot Dado con il tempo di 2'25''27. Seconda Kebebush Haile in 2'25''31, terza Mare Dibaba in 2'25''38. Un successo che completa la festa dell'Etiopia, già vincitrice fra gli uomini con Siraj Gena, nell'edizione della maratona dedicata al grande Abebe Bikila, vincitore a piedi scalzi della maratona di Roma alle Olimpiadi del 1960. Alex Zanardi ha invece trionfatotra gli atleti disabili. Il bolognese si è imposto sulla sua handbike con il tempo di 1h15''52, nuovo record del percorso. L'ex pilota ha poi dedicato la vittoria a Franco Ballerini, ct dell'Italia del ciclismo che lo scorso 7 febbraio ha perso la vita in un incidente durante una gara di rally. "Questa vittoria è il modo più bello per salutarlo", ha detto Zanardi. "I sanpietrini sui quali abbiamo corso qui a Roma sono come il pavè della Roubaix che Ballerini ha dominato", ha concluso.

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robg
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MessaggioInviato: 22-03-2010 15:26    Oggetto: Voto: Rispondi citando

Ciao Aldo tutto bene???
volevo solo far presente una inesattezza nell'articolo , dove si parla di Alex Zanardi come un ex pilota, niente di piu' falso!!! certo non e' piu' in F1 ma corre nelle gran turimo alla grande!!.
certo non saremmo dotati come gli etiopi e keniani, ma noi nell'acido desossiribonucleico abbiamo i motori!!! Risata
ps Zanardi ha anche corso con ottimi risultati anche la maratona di NY

cieli blu

roberto
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 aldospano
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Messaggi: 1271

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Reggio Calabria (RC)


MessaggioInviato: 22-03-2010 16:24    Oggetto: Voto: Rispondi citando

We... ciao rob.
Inesattezza da carambolare alla Adn-Kronos.

Bella la storia dei motori.
Ma credo che in agonismo, contro la genetica allenata, si possa fare poco.
Tuttavia come consolazione ammettiamo che in una maratona vale circa 5 minuti, sul primo italiano, 7°, Bourifa ?
La classifica è schiacciante ed è tutta gente allenata alla stessa maniera.
Anzi sono convinto che Bourifa sia anche allenato meglio.

C'è da aggiungere che anche il 4° e 5° sono etiopi, il 6° è keniano, 8°, 9° 10° etiopi.
Sui primi 10, ben 9 sono della savana.
Nella femminile, su 7, sono ben 6 le etiopi.
Cosa si può aggiungere ?
Che le stesse fibre rosse, nulla possono contro i nostri velocisti sulle corte e medie distanze ?

L'input fondamentale del mio articolo è proprio un incoraggiamento ad approcciare allenamenti aerobici per i Diabetici, che certo non hanno come modello i maratoneti, me gente comune.
Nè dobbiamo scappare o inseguire leoni. Per fortuna... Risata

Aldo

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