 |
| Menu |  |
|  |
| Precedente :: Successivo |
| Autore |
Messaggio |
biagio66 Fedele


Registrato: Oct 03, 2009 Messaggi: 351
Di dove sono: Lombardia Cinisello Balsamo (MI)

|
|
Ciao, oggi ANSA pubblicava questo.
(Su questo forum solo gli utenti registrati possono vedere i links!) Registrati o fai il Login |
|
| Torna in cima |
|
 |
aldospano Guru


Registrato: Jan 21, 2006 Messaggi: 1271
Di dove sono: Calabria Reggio Calabria (RC)

|
|
| biagio66 ha scritto: | Ciao, oggi ANSA pubblicava questo.
(Su questo forum solo gli utenti registrati possono vedere i links!) Registrati o fai il Login
Notizia confortante, per quando uscirà, certamente una marcia in più nella gestione delle glicemie per chi ha bisogno di maggiore precisione , rispetto alla terapia multi iniettiva.
Sull'argomento ne abbiamo già parlato in passato, anche qui.
E' improprio chiamarlo pancreas, anche se artificiale.
La differenza sostanziale sta nel limite delle insuline che l'industria riuscirà a fornire, con curve di attività che più si avvicinano a quella delle insuline endogene.
Fino a quando non ce la daranno, il limite post-prandiale sarà insormontabile.
Frattanto mi mchiedo quante volte lo annunceranno prima di averlo.
(Su questo forum solo gli utenti registrati possono vedere i links!) Registrati o fai il Login
(Su questo forum solo gli utenti registrati possono vedere i links!) Registrati o fai il Login
Aldo Spanò _________________ PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI |
|
| Torna in cima |
|
 |
biagio66 Fedele


Registrato: Oct 03, 2009 Messaggi: 351
Di dove sono: Lombardia Cinisello Balsamo (MI)

|
|
Già le insuline, doverosa importantissima recisazione caro @Aldo.
Concordo pienamente sul nome improprio "PANCREAS ARTIFICIALE", meglio sarebbe "MICRO AD ANSA CHIUSA" ?
Ciao |
|
| Torna in cima |
|
 |
biagio66 Fedele


Registrato: Oct 03, 2009 Messaggi: 351
Di dove sono: Lombardia Cinisello Balsamo (MI)

|
|
Ecco l'articolo originale sul "The Lancet"
(Su questo forum solo gli utenti registrati possono vedere i links!) Registrati o fai il Login
Si parla infatti di "Manual closed-loop insulin delivery" e "Closed-loop systems link continuous glucose measurements to insulin delivery"
che poi vengono tradotti molto alla leggere in PANCREAS ARTIFICIALE.
Ciao |
|
| Torna in cima |
|
 |
riccardo_pd New


Registrato: Sep 26, 2008 Messaggi: 768
Di dove sono: ()

|
|
| aldospano ha scritto: | ... La differenza sostanziale sta nel limite delle insuline che l'industria riuscirà a fornire, con curve di attività che più si avvicinano a quella delle insuline endogene.
Fino a quando non ce la daranno, il limite post-prandiale sarà insormontabile.
Frattanto mi mchiedo quante volte lo annunceranno prima di averlo.
(Su questo forum solo gli utenti registrati possono vedere i links!) Registrati o fai il Login
(Su questo forum solo gli utenti registrati possono vedere i links!) Registrati o fai il Login
Aldo Spanò |
Concordo assolutamente con le osservazioni sulle attuali insuline ed in generale sul piu' che cauto ottimismo di Aldo.
Infatti non si parla in letteratura ancora di completa chiusura dell'ansa, piuttosto di un automatismo "di prima generazione": in altre parole di un sistema artificiale che misurando in continuo la glicemia gestisce correttamente l'insulina in pompa per mantenere un equilibrio glicemico a digiuno e (aggiungo io) in assenza di perturbazioni troppo importanti e repentine (pasti, scariche di adrenalina, stress motorio etc.). D'altra parte e' il massimo che si possa sperare di ottenere con un software intelligente si', ma che deve comunque fare i conti con la attuale lentezza sia del rilevamento glicemico interstiziale che dell'azione delle insuline subcutanee in commercio. Comunque sarebbe gia' un aiuto formidabile!
Volendo pensare in positivo, c'e' a mio avviso da ritenere possibile che il tutto stia ritornando recentemente alla ribalta perche' la tecnologia attuale non e' cosi' lontana dall'ottenere finalmente un holter glicemico interstiziale affidabile. Sinceramente io conto moltissimo sugli esiti della attuale ricerca nelle nanotecnologie applicate in scienza dei materiali.
E affidabile quest'holter dovra' esserlo veramente, se pensiamo che dialogando con la pompa potra' decidere se e quanta insulina erogare.
Tanto per capire quanto grande dovra' essere il salto, basta pensare che i misuratori continui di glicemia attualmente in commercio non sono ancora certificati neppure per sostituire quelli tradizionali. A chiare lettere vi trovate scritto: "... prima di decidere un intervento con insulina, misurare la glicemia con un glucometro tradizionale..."
Chi vivra' vedra'.... |
|
| Torna in cima |
|
 |
Fabio81 Super Vip


Registrato: May 16, 2009 Messaggi: 591
Di dove sono: Sicilia Catania (CT)

|
|
| riccardo_pd ha scritto: |
Volendo pensare in positivo, c'e' a mio avviso da ritenere possibile che il tutto stia ritornando recentemente alla ribalta perche' la tecnologia attuale non e' cosi' lontana dall'ottenere finalmente un holter glicemico interstiziale affidabile. Sinceramente io conto moltissimo sugli esiti della attuale ricerca nelle nanotecnologie applicate in scienza dei materiali.
E affidabile quest'holter dovra' esserlo veramente, se pensiamo che dialogando con la pompa potra' decidere se e quanta insulina erogare.
|
speriamo bene...e presto!  _________________ «Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.»
Albert Einstein |
|
| Torna in cima |
|
 |
aldospano Guru


Registrato: Jan 21, 2006 Messaggi: 1271
Di dove sono: Calabria Reggio Calabria (RC)

|
|
Tanto per capire quanto grande dovra' essere il salto, basta pensare che i misuratori continui di glicemia attualmente in commercio non sono ancora certificati neppure per sostituire quelli tradizionali. A chiare lettere vi trovate scritto: "... prima di decidere un intervento con insulina, misurare la glicemia con un glucometro tradizionale..." ( Ric.)
Aggiungo......
1)
Stiamo parlando di liquidi interstiziali, dove le perturbazioni sono più ampie di quelle ematiche, data la grande suscettibilità elettrolitica.
Basti pensare che ORA, quando si punge il dito, la prima gocca di sangue si scarta, per precisione.
2)
Certamente l'algoritmo sarà supercollaudato, come il mio PC.....Eppure...
3)
Dulcis in fundu... Quanti affiderebbero la vita del loro figlio, ad una pompa automatica di insulina ?
Dovremo vedere gli allarme. E anche i più sofisticati, a volte saltano.
Aldo Spanò _________________ PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI
Ultima modifica di aldospano il 06-02-2010 08:00, modificato 1 volta in totale |
|
| Torna in cima |
|
 |
Fabio81 Super Vip


Registrato: May 16, 2009 Messaggi: 591
Di dove sono: Sicilia Catania (CT)

|
|
dico la mia???
ok la dico...
al momento potrebbe sapere più di fantascienza che di scienza la cosa...ma ricordo che quando ero piccolo...c'erano i primi glucometri eppure mi facevano i controlli (sistemi molto diversi da quelli di oggi!) con il prelievo di sangue venoso...PERCHè ANCORA NON SI FIDAVANO!
ora invece si fidano...
.....certo di acqua sotto i ponti ne è passata...ma..un pò di ottimismo...e tempo al tempo...e sebbene...si potrebbe discutere molto sul termine "pancreas artificiale" (poichè è quello avvolte l'oggetto della discussione..il termine..giusto nome o sbagliato)...io confido che un macinino un pò più "autonomo" ci possa essere con il tempo ...sebbene impostato e tarato dall'utente periodicamente...qualcosa di più autonomo..con più capacità... ma sempre sotto la supervisione e la gestione dell'uomo. e poi....si vedrà se si arriva al pancreas artificiale!!!
per quanto riguarda il termine è ovvio che ci si gioca su per fare lo scoop...come quando uscì la lantus..ricordate??
i giornali titolavano che i diabetici avrebbero fatto una sola puntura al giorno..lasciando immaginare ciò che si voleva..in realtà...per me...è sempre stata una buona cosa!!!
ciaooooo _________________ «Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.»
Albert Einstein |
|
| Torna in cima |
|
 |
Pumpy .

Registrato: Mar 28, 2007 Messaggi: 1254
Di dove sono: ()

|
|
io so che l'ansa è stata chiusa per le fasi di digiuno,molto ardua è ancora la strada a stomaco pieno.tuttavia l'ottimismo impera,e in dieci anni anzi nove dovremmo avere l'ansa chiusa io son dubbiosa e l'ho esposto a chi ci sta lavorando ma la risposta è stata ottimistica,c'e' ancora da aspettare ma...... insomma l'articolo riferito per noi veterani non aggiunge nulla di nuovo
noi sappiamo che
1)servono insuline piu' rapide
2)un sensore affidabile e non scomodo come quelli attuali
indubbiamente un sistema che ragioni a meta' migliorera' comunque le prospettive di vita,ma per ora è lontano il tempo in cui non dovremo preoccuparci di nulla  |
|
| Torna in cima |
|
 |
TomJoad Super Vip


Registrato: Feb 26, 2008 Messaggi: 1058
Di dove sono: ()

|
|
| aldospano ha scritto: | 1)
..Basti pensare che ORA, quando si punge il dito, la prima gocca di sangue si scarta, per precisione.
|
Ahhh ma allora non sono l'unico che tiene sul 3-4 il numerino del pungidito per essere sicuro che la goccia sia copiosa e duplice visto che la prima me la ciuccio via alla grande.. quasi a voler presagire il valore che poi leggero' con la successiva spremitura.. e a volte ci becco pure!!
| aldospano ha scritto: |
2)
Certamente l'algoritmo sarà supercollaudato, come il mio PC.....Eppure...
|
Sottolinea pure l'"Eppure" (già fatto?!! ahh si.. prego prego) ogni software piu' o meno evoluto che sia.. è pur sempre alla fine una sequenza ordinata di 0 e 1. Due miseri livelli fisici talmente stupidi, ottenuti limitandosi a far saltare un elettrone fuori di testa e per giunta preso a calci perchè in piu' da un'orbita all'altra solo perchè si è introdotta un'impurità all'inizio. La nostra intelligenza artificiale piu' "drogata" di cosi
| aldospano ha scritto: | 3)
Dulcis in fundu... Quanti affiderebbero la vita del loro figlio, ad una pompa automatica di insulina ? |
Ahh io no, no di certo Aldo, ma ci penserei senz'altro e forse alla fine acconsentirei. Sai.. pero' la stessa domanda la porrei ad un portatore di peacemaker attivo con un elettrodo piantato su per una camera o pure su entrambe e gli chiederei come ci si sente quando corre e quello gli normalizza il battito, quando gli squilla il natel dentro il taschino e quello si eccita, quando scoppia dalle risate e quello là dentro impazzisce, quando raggiunge un orgasmo e quello lo segue a ruota o quando piu' semplicemente si stressa e quello si altera .. tutto tanto quanto noi.. !! Chissà come ci si sente..
| Fabio81 ha scritto: | 4)
Desideriamo forse che il dispositivo si colleghi in wi-fi con il 'pc' del nostro doc (lui non c'è è uscito) e che consultato (il 'pc') disponga una mini-variazione in basale nella stessa modalità e che il nostro stesso dispositivo recepisca e applichi..? |
Noooo Fabioski cosi sarebbe davvero troppo.. si ma non temere ora arriva Biagio e ci dirà che già tanti 'Born in the Usa' lo fanno e questo già avviene.."!! Ma ritorneremmo al problema dei virus e delle impurità o degli hackers che ti traviano il micro.. e da qui non se ne esce..
E dice bene Pumpy.. niente casini: insuline col turbo in salita e in discesa, un bel sensore meno invasivo e una micropompa da appiccicarsi ovunque senza fili che dialoghi col nostro orologio da polso.. e dal quale comando e monitorizzo il mio organismo.
Si lo so non l'hai detto.. ma ti piacerebbe
Peter Kolosimo.. ecco quel che ci vuole stasera  _________________ ...tieni duro amico mio e abbi fede.. piu' avanti c'è una luce |
|
| Torna in cima |
|
 |
aldospano Guru


Registrato: Jan 21, 2006 Messaggi: 1271
Di dove sono: Calabria Reggio Calabria (RC)

|
|
... è pur sempre alla fine una sequenza ordinata di 0 e 1... ( Tom ).
Quindi dovremmo credere che non sarebbero in grado di fabbricare un machingegno così semplice, da analizzare un dato proveniente da una sonda e iniettare insulina, rispettando una semplice proporzioncina ?
E' chiaro che le problematiche sono legate alla sicurezza, troppo subordinata all'evanescente confine fra ipoglicemia e perdita di conoscenza, specialmente notturna.
Si andrebbe, alla luce delle attuali conoscenze, ad un uso alternante o integrato. Praticamente inutile.
Aldo Spanò _________________ PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI |
|
| Torna in cima |
|
 |
TomJoad Super Vip


Registrato: Feb 26, 2008 Messaggi: 1058
Di dove sono: ()

|
|
| aldospano ha scritto: | | Quindi dovremmo credere che non sarebbero in grado di fabbricare un machingegno così semplice, da analizzare un dato proveniente da una sonda e iniettare insulina, rispettando una semplice proporzioncina ? |
Teoricamente Siiiii ma praticamente Noooo... è si una sequenza logica di istruzioni chiusa che tramite dispositivi rileva, semplicemente computa e solo poi agisce.. ma non ci siamo e non sempre questa logica puo' essere applicata sull'uomo. Ma ne abbiamo già parlato in tanti.. E te lo hai ribaduto poco piu' sotto. È Ancora troppo approssimativo e quindi praticamente inutile.. concordo in pieno.
Ma l'avevo già detto rispondendo al tuo terzo punto 3)Dulcis in fundu...
...ma invece..
dal tuo punto di vista, magari nell'ambito della tua esperienza ne hai pure avuto diretto riscontro con qualcuno.. segui la mia risposta sul post precedente..: ammesso che siano comparabili che cosa ne pensa un portatore di peacemaker..?
Giorgio _________________ ...tieni duro amico mio e abbi fede.. piu' avanti c'è una luce |
|
| Torna in cima |
|
 |
VFQ Affezionato


Registrato: Feb 07, 2010 Messaggi: 148
Di dove sono: Sicilia Messina (ME)

|
|
Ciao a tutti , faccio parte del "club" da sei anni, db 1... E' molto interessante questa discussione sul pancreas artificiale. Il modello attualmente sperimentato "parzialmente automatico" per quello che mi riguarda sarebbe gia' una "quasi cura". Si e' vero che devi calcolarti i boli per i pasti pero' il progetto consiste nel correggerli se la glicemia post pranzo e' piu' alta di 180 mg/dl o piu' bassa di 60, questo gia' di per se e' grandioso, in teoria andare oltre i livelli di guardia diventa difficile, a meno che non mangi un bisonte. Il controllo a digiuno sarebbe un' altra chicca , visto che questo potrebbe avvenire aggiungendo piccole dosi calcolate in tempo reale , niente iper mattutine a "sorpresa" dovute a febbre , stress , effetto alba e tutte le pappardelle che sappiamo...
L'affidabilita' dell'elettronica.... Qualcuno si chiede se sia giusto affidare la propria vita o quella dei propri figli a questi marchingegni... Ma scusate, non lo facciamo gia' ? A quanta elettronica affidiamo la nostra vita? La metro che viaggia senza conducente? L'automobile che funziona grazie a mille sensori?( e se mi si blocca una ruota perche' impazzisce l'abs, o l'acceleratore elettronico fa le bizze etc...), il pilota automatico di un jet , i chirurghi che dal giappone operano in america per via "etere"....
Tra l'altro molti dispositivi elettronici funzionano in accoppiata ad altri dispositivi che intervengono in caso di avaria , si chiama controllo incrociato, se si guasta un circuito ne funziona uno di riserva, questo utilizzando un chip di pochi mm quadrati.... Io ho molta fiducia nell'elettronica, i nuovi sensori sono discretamente affidabili e miglioreranno ancora... |
|
| Torna in cima |
|
 |
Fabio81 Super Vip


Registrato: May 16, 2009 Messaggi: 591
Di dove sono: Sicilia Catania (CT)

|
|
sono d'accordo col discorso..che sempre più siamo in mano all'elettronica..a tutti i livelli...fa parte in qualche modo del cammino dell'uomo..sperando che si sviluppi solo positivamente....quindi..pure io sono fiducioso nell'aiuto che può, potrebbe o potrà darci!!  _________________ «Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.»
Albert Einstein |
|
| Torna in cima |
|
 |
aldospano Guru


Registrato: Jan 21, 2006 Messaggi: 1271
Di dove sono: Calabria Reggio Calabria (RC)

|
|
...ma invece..
dal tuo punto di vista, magari nell'ambito della tua esperienza ne hai pure avuto diretto riscontro con qualcuno... ammesso che siano comparabili che cosa ne pensa un portatore di peacemaker..?
Giorgio
Sono due problemi diversi.
Il peacemaker "rinforza" un pochino il segnale elettrico che arriva al cuore e lo sostiene per attività altrimenti difficilmente eseguibili.
Se un cardiopatico lo sospende, "in condizioni non estreme", non succede niente. Se funziona un pò di meno o un pò di più, ha tempi e modalità di taratura consentibili, complessivamente a basso rischio.
Inoltre è comunque e tutt'ora un apparecchio che risente di molte interferenze elettromagnetiche.
Per sapere se va bene, basta misurare la frequenza cardiaca.
Se durante la notte, un microinfusore automatico, spara in circolo una quantità di insulina tropo elevata e la persona scavalca la fase di allarme, sopraggiunge il coma e la morte.
Per renderlo meno rischioso, si devono restringere tempi e modalità di azione che lo trasformerebbero in un normale micro.
In attesa di un algoritmo perfetto.
Aldo Spanò _________________ PIU' INFORMATI, PIU' RISPETTATI, PIU' SANI |
|
| Torna in cima |
|
 |
|
|
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum Non puoi rispondere ai Topic in questo forum Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
|
Powered by phpBB
© 2001-2006 phpBB Group
Versione 2.0.21 by Nuke Cops © 2006 http://www.nukecops.com
| |
|  |
| 
|
|