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Topic: problemi con la kwikpen Humalog |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 08-05-2012 07:29 Oggetto: problemi con la kwikpen Humalog |
Grazie mille!!! ora farò più attenzione sulle parti dove inniettare l'insulina, certo che...la butto come commento e potrebbe aprire mille discussioni, non è possibile che nel 2012 abbiamo ancora questi tipi di problemi!!!
Non è colpa della penna o del 2012, ma della natura.
Se usi la zappa ti fai i calli.
Se fai iniezioni a ripetizione, sviluppi piccole "callosità" interne.
Se tasti spesso i siti di iniezione impari a "sentire" con le dita.
Che vorresti usare la zappa per fare inierzioni ?
Aldo |
Topic: problemi con la kwikpen Humalog |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 28-04-2012 10:00 Oggetto: problemi con la kwikpen Humalog |
Il tuo intervento è una enciclopedia di problemi, non tuoi, ma dei mezzi tecnici che invece di essere più semplificati, o comunque migliorati, ci complicano la vita.
Vediamo ?
Ciao a tutti,
uso la kwikpen da quasi un anno e diverse volte mi è capitato che l'insulina non uscisse, ovviamente l'ago lo cambio ogni volta,
L'ago.
Si, può essere otturato, oppure avere un calibro interno più stretto del dichiarato.
Ho risolto il problema usando lo 0,28, o lo 0,30.
e prima di inniettarmi l'insulina schiaccio a vuoto per vedere se esce, primo: spreco ogni volta un sacco di insuluna, secondo: anche se a volte esce a vuoto poi quando la faccio non esce e dopo diverse ore mi trovo con la glicemia sparata.
Questo è un altro problema. Se esce a vuoto e non sottocute, può essere che tu abbia iniettato in un sito indurito, che impedisce una completa erogazione. Te ne accorgi perchè lo stantuffo diventa più duro e resiste alla ... |
Topic: ciao a tutti sono nuovo e vi scrivo dalla germania. |
aldospano
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Forum: Presentiamoci Inviato: 27-04-2012 09:08 Oggetto: ciao a tutti sono nuovo e vi scrivo dalla germania. |
".. spero che sarò di vostro gradimento.. "
Di nostro gradimento ?
Dipende dal sapore che hai.....
Di solito qui siamo tutti dolci.
Benvenuto.
Aldo |
Topic: EPATITE C : ATTENTI AL PIERCING |
aldospano
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Forum: Argomenti più scientifici Inviato: 19-04-2012 10:38 Oggetto: EPATITE C : ATTENTI AL PIERCING |
... e non solo...
E' una verità che i Diabetici sono piuttosto attenti a certi aspetti salutistici.
L'Epatite C è una malattia che ha un serio tasso di degenerazione severa, verso la cronicità, cirrosi e tumori epatici.
Che facciamo ? Ci reputiamo fortunati ?
Aldo Spanò
Epatite C, rapporti promiscui, piercing e tattoo sotto accusa
Roma, 18 apr. (Adnkronos Salute) -
L'epatite C può entrare nel nostro organismo seguendo diverse strade, anche se oggi le vie di diffusione principali sono due: piercing e tatuaggi, e rapporti sessuali promiscui. A mettere in guardia a Palo Laziale (Roma), durante un incontro sulle patologie del fegato, è Antonio Gasbarrini, professore ordinario di Gastroenterologia all'università Cattolica del Sacro Cuore, direttore dell'Unità operativa complessa di medicina interna e gastroenterologia del Policlinico Gemelli di Roma e presidente della Fondazione italiana ricerca in epatologia (Fire).
"Nel passa ... |
Topic: problemi levemir novorapid |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 12-04-2012 17:11 Oggetto: problemi levemir novorapid |
x ALDOSPANO: 2 o 3 volte in un anno mi è capitato che senza alcun motivo apparente, sembrava che la novo che mettevo non faceva cambiare nulla (una volta stavo a 200 dopo pranzo, faccio 3 di correzione e niente dopo un'ora ancora 200 altre 3 niente dopo un'ora ancora 200 ne faccio 4 (quindi 11 in totale, cioè tantissime per me) e scende solo a 150....poi tutto normale!!! e non avevo mangiato cose strane, tipo pizza o lieviti strani......penna difettosa?
( sempreaustin )
La penna difettosa è un evento raro, ma esiste.
Come gli aghetti otturati, o l'insulina che non è attiva al massimo o quanto ci aspettiamo.
Non dimentichiamo che è legata alla rigorosa catena del freddo della distribuzione.
Con le penne preriempite, è più difficile verificare l'efficienza della penna, ma si può vedere se almeno l'erogazione è corretta, portando con precisione il livello dell'insulina in una linea qualsiasi e selezionando almeno 20 unità.
Sparare len ... |
Topic: problemi levemir novorapid |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 11-04-2012 09:11 Oggetto: problemi levemir novorapid |
A ecco, sei qua. Ok.
Serve una struttura esecutiva sperimentata su di te.
1) Fai la conta dei carboidrati ?
Se si, sai quanta novorapid ti serve per ogni 10 grammi di carbo netti ?
2) Conosci il profilo di azione della novorapid ?
Se si, saprai che ha un picco di azione intorno alle 2 ore e che dura circa 30 minuti, poi una curva discendente fino a 180 minuti e fine alle 4 ore circa.
E' con la curva di azione che devi rapportare i valori glicemici.
Rintraccia il valore intorno alle 2,30 che poi a 4 ore diventa normale.
3) Misuri la glicemia prima dei pasti ?
Se si, saprai che, se hai una iper, questa si aggiungerà a quella post prandiale, con la conseguenza che i numeri non ti torneranno.
Quindi per la iper pre-prandiale serve una quota da aggiungere.
4) Levemir o Lantus, hai un "buco" pomeridiano che fa schizzare in alto la glice ?
Se si, saprai che si ... |
Topic: ciaoo!!! |
aldospano
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Forum: Presentiamoci Inviato: 11-04-2012 08:27 Oggetto: ciaoo!!! |
Si Diana.
Anche se in realtà è il corpo che si evolve e il Diabete segue a ruota.
Dopotutto, la mancanza di insulina "interna", rimane l'asse fondamentale della patologia.
Dicci di più. Qualcuno avrà una risposta.
E benvenuta.
Aldo |
Topic: CORPI CHETONICI: UN PO' DI CHIAREZZA ? |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 07-04-2012 14:36 Oggetto: CORPI CHETONICI: UN PO' DI CHIAREZZA ? |
Vedi... il problema non è udire 100 voci, ma quella più accreditata e che più si avvicina ai nostri bisogni ( parlo da diabetico ).
Avrai notato che non entro nel dettaglio di quanto scrivi, ma mi limito a difendere un principio.
Se pensi che personalmente preferisco il monopasto, con piccoli spuntini, per un totale di circa 200 gr di carbo al giorno, quando non mi alleno.
Se mi alleno devo arrivare almeno a 3000-3500 cal/day e quindi vado verso i 350-450 grammi, dato che incremento anche le proteine.
Concordo moltissimo coi 40-50 grammi a pasto, perchè fra l'altro riduce notevolmente il picco glicemico.
Ma la manipolazione delle % non è per tutti.
Pensa alla difficoltà che ha la maggioranza dei Dia, a fare il calcolo dei carbo.
Si deve dunque ripiegare su linee guida che vadano incontro ai più.
I pasti con max 50-60 grammi di carbo sono l'ideale, perchè gli entero recettor ... |
Topic: CORPI CHETONICI: UN PO' DI CHIAREZZA ? |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 05-04-2012 17:52 Oggetto: CORPI CHETONICI: UN PO' DI CHIAREZZA ? |
Non si tratta di chiudere un forum, perchè chiunque può continuare e dire la sua, ( ci mancherebbe.. ), o contestarne un'altra se ha fonti attendibili.
Il vero problema che desidero sottolineare, cosa che faccio da "molti" anni, è che una persona malata deve affidarsi al collaudato, e nessuno ha il diritto di portarlo fuori strada.
Ancor più in un sito "libero", dove la parola scritta è affidata all'autogestione.
Ma lo scopo è trasmettere informazione seria e affidabile.
Riporto per come è arrivato, quanto sotto.
Newsletter Modus on-line, giovedì 5 aprile 2012
Il Parlamento Europeo adotta una risoluzione sul diabete
Il 15 marzo il Parlamento Europeo ha emanato una risoluzione che invita la Commissione Europea e i governi dei Paesi dell'Unione ad adottare una strategia per combattere il problema del diabete.
Nei 14 punti in cui è articolata la risoluzione vengono indicate raccomandazioni inerenti l ... |
Topic: CORPI CHETONICI: UN PO' DI CHIAREZZA ? |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 04-04-2012 13:58 Oggetto: CORPI CHETONICI: UN PO' DI CHIAREZZA ? |
Tommy...
questo è un sito basato su sereni rapporti fra i partecipanti.
Se avrai notato, io non faccio riferimento alla tua persona, ma ai contenuti pubblicati, evitando di scendere nel dettaglio di quanto hai scritto.
Non serve ai Diabetici che leggono.
Il mio testo principe è citato nell'intervento precedente, il Siliprandi.
E' il testo dove ho studiato Biochimica all'Università di Messina, alla facoltà di Medicina e Chirurgia.
I miei insegnanti sono stati la Professoressa Annamaria Di Giorgio e il Prof. Macaione.
Il mio insegnante di Fisiologia Umana è stato il Prof. Ugo Muraca.
Sono tutti rinomati Titolari di cattedra.
Mi pongo al servizio dei Diabetici, senza assolutamente oltrepassare i confini del sapere collaudato.
Ti ringrazio per la cortesia, apprezzando la tua buona volontà per allinearti al dialogo sereno esistente.
Aldo Spanò |
Topic: CORPI CHETONICI: UN PO' DI CHIAREZZA ? |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 04-04-2012 07:02 Oggetto: CORPI CHETONICI: UN PO' DI CHIAREZZA ? |
C'è un errore fondamentale nel tuo intervento.
Hai definito mie conclusioni quelle che sono invece verità scientifiche.
Di mio non ho aggiunto una sola parola.
Non volermene, ma il confronto scientifico si fa partendo da fonti accreditate. I testi universitari lo sono.
Inoltre c'è un problema di natura etica, che deve essere sempre presente in un sito normalmente frequentato da persone affette da una patologia: il rigore scientifico.
Da questo scaturisce una conclusione naturale:
NON FAR NASCERE NELLA MENTE DI CHI LEGGE, ERRORI DI INTERPRETAZIONI SU UN CONCETTO CHE PUO' ANDAR BENE PER PERSONE SANE, MA NON PER I DIABETICI.
Su tutto il resto, alimentazione sportiva e allenamenti compresi, sarò lieto di confrontarmi con te in privato.
Aldo Spanò |
Topic: CORPI CHETONICI: UN PO' DI CHIAREZZA ? |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 03-04-2012 14:12 Oggetto: CORPI CHETONICI: UN PO' DI CHIAREZZA ? |
Cercherò di essere schematico, dato l'argomento.
CORPI CHETONICI:
sono composti chimici che derivano dalla degradazione degli acidi grassi, i quali derivano dai trigliceridi, detti anche lipidi.
Sono:
l'acetone ;
l'acido acetacetico :
l'acido betaidrossibutirrico ;
Normalmente non devono essere presenti nell’urina. Una loro presenza può essere determinata da alterazione del metabolismo dei lipidi, da diabete mellito di tipo I scompensato, da epatiti croniche, da gravidanza, da digiuno prolungato, da esposizione al freddo, da stress, dopo anestesia, da glicogenosi, da sforzi fisici prolungati, da stati febbrili tossici, accompagnati da vomito e diarrea nei bambini.
E fin qua una descrizione sommaria.
Ora vediamo che succede nell'organismo sano, secondo la "cascata" biochimica:
1) GRASSO > ACIDO GRASSO > ACETIL COENZIMA A (ACoA);
segue.....
A questo punto possono esserci due condizioni:
1a) presenza di Glucosio ( ... |
Topic: Non proprio nuova, ma... |
aldospano
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Forum: Presentiamoci Inviato: 03-04-2012 13:21 Oggetto: Non proprio nuova, ma... |
Ma va là ?
Oppure qua ?
Ciao Saretta.
Aldo |
Topic: NASCERE GATTI :) |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 30-03-2012 18:19 Oggetto: NASCERE GATTI :) |
Se volevo 'sta dieta nascevo gatto...
Zeroqi
E chi ti dice che non ci sono gatti diabetici ?
La dieta riportata da Bernstein, " low-carb ", è sfacciatamente per persone sanissime e neanche da queste seguibile per molto tempo.
Da qualche parte qui c'è un'ampia discussione sui corpi chetonici, sul loro metabolismo.
Altrimenti perchè il SSN ci passerebbe le strisce per la ketonuria ?
Aldo Spanò |
Topic: Video: rimediare al ritiro insulina Novo Actrapid Actraphane |
aldospano
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Forum: Forum Diabete Inviato: 30-03-2012 06:33 Oggetto: Video: rimediare al ritiro insulina Novo Actrapid Actraphane |
L'Actrapid è una insulina vecchia, dal profilo impossibile per chi oggi è abituato alle nuove.
Chi deve passare alle nuove rapide, Apidra, Humalog, Novorapid, deve farsene una ragione.
Deve innanzitutto pensare che sono insuline che hanno ormai più di 5 anni di uso ( l'Apidra quasi ) e che hanno cambiato radicalmente i profili glicemici in positivo.
I motivi dei disordini ( offuscamento della vista, piccoli dolori generalizzati ), possono derivare da un più rapido abbassamento dell'iper post prandiale a cui non si era abituati.
Se poi non passano, si potrebbe ipotizzare una intolleranza specifica e in tal caso, passando ad un'altra ultrarapida, si potrebbero mettere le cose a posto.
E' doveroso esporre il problema al medico.
Aldo Spanò |
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