 | Notizie: Hi-tech, microinfusori e cerotti |
Rita ha scritto ""All'ultimo congresso della Società italiana di diabetologia abbiamo visto il presente avanzato che va verso il futuro": così Antonio Pontiroli del San Paolo di Milano, descrive le ultime novità.
"All'ultimo congresso della Società italiana di diabetologia abbiamo visto il presente avanzato che va verso il futuro": così Antonio Pontiroli del San Paolo di Milano, descrive le ultime novità high-tech.
"Negli anni '80", spiega Paolo Di Bartolo, coordinatore del gruppo di studio "Tecnologia e Diabete Sid-Amd", "fu presentato il primo prototipo di microinfusore intelligente; dopo 25 anni siamo pronti a realizzare il "pancreas artificiale", uno strumento portatile in grado di sostituire a pieno la funzione endocrina dell'organo".
Le novità dal mercato nord-americano e dai laboratori di tutto il mondo, Italia compresa:
- microinfusore insulinico: utilizzato negli Usa dal 30% dei diabetici insulino-dipendenti. Si tratta di una micropompa che somministra in continuità, sottocute, una quantità "basale" di insulina, ma in occasione dei pasti inietta un apporto supplementare di ormone stabilito in funzione delle indicazioni che gli vengono fornite circa la quantità e la qualità degli alimenti consumati (in parole povere riproduce ciò che il pancreas farebbe in natura).
- cerotto-pompa: da poche settimane sul mercato americano si trova un serbatoio di insulina incorporato ad una microscopica pompa che inietta l'ormone sottocute; il tutto ha le dimensioni di pochi centimetri, pesa circa 30 grammi ed è controllato a distanza da un piccolo palmare wireless.
- dispositivi in grado di somministrare insulina e monitorare i parametri fisiologici: disponibili, oggi, anche in Italia, i nuovi sistemi di infusione di insulina (attraverso catetere o sottocute), integrati con un sistema capace di monitorare in tempo reale la glicemia e di tracciare un quadro completo della salute del paziente (pressione arteriosa, corpi chetonici, emoglobina glicosilata). I dispositivi sono dotati di un palmare che consente di personalizzare la terapia.
- diario glicemico interattivo: una sperimentazione tutta italiana quella iniziata a Ravenna e che coinvolge, per ora, un ristretto numero di pazienti. Utilizzando un normale telefono cellulare, predisposto con uno specifico software, si possono registrare e memorizzare le glicemie, ricordare al paziente gli esami di controllo e fornire consigli sulla quantità di insulina da somministrare anche in base all'alimentazione e all'attività fisica. Il cellulare dialoga tramite sms con il Pc del medico che all'occorrenza può dare consigli o modificare la terapia.
Fonte: La Repubblica.it - 01/06/2006"
|
|
|
|
| |
| Links Correlati |  |
| Votazione Articolo |  |
Media Punteggio: 4 Voti: 2

| |
| Opzioni |  |
|