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Grazie alla collaborazione della ditta distributrice in Italia del sistema di endoscopia basato sull'utilizzo di una video capsula è stato possibile mettere a vostra disposizione una raccolta di materiale su tale argomento.
Cos'è il sistema di endoscopia con Video Capsula
Fino a poco tempo fa per potere esplorare dall'interno il piccolo intestino (intestino tenue ed ileo) era necessario utilizzare il tradizionale endoscopio. Si tratta di una sonda a fibre ottiche che trasmette ad un monitor le immagini riprese dall'interno dell'apparato digerente. Per sottoporsi a tale esame il paziente era costretto ad una procedura di preparazione che prevedeva, tra l'altro, la somministrazione di farmaci tranquillanti per rendere il più confortevole possibile la procedura. Il paziente veniva inoltre trattenuto in Day Hospital. In casi estremi si procedeva ad un intervento chirurgico esplorativo. Con l'arrivo della Video Capsula la somministrazione dei tranquillanti non è più necessaria e neppure il ricovero in day hospital. Il paziente ingerisce una capsula dalle dimensioni di un antibiotico (26mm x 11mm) ed è libero di uscire.
Composizione del sistema di diagnostica
I componenti di questo rivoluzionario sistema di endoscopia sono 3:
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La video capsula che viene inghiottita dal paziente. L'avanzamento della stessa lungo il tratto gastro-intestinale è assicurato dalla normale peristalsi (il movimento naturale dell'intestino). Durante il percorso, trasmette i segnali video che sono memorizzati nell'unità ricevitore. Questi segnali permettono inoltre di monitorare la posizione della capsula all'interno del tubo digerente. Alla fine viene espulsa naturalmente assieme alle feci.
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Schema della Video Capsula: 1. Corpo ottico; 2. Lente; 3. LED di illuminazione; 4. CMOS; 5. Batterie; 6. Trasmettitore ASIC; 7. Antenna |
Sezione della Video Capsula | |
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Un registratore portatile che viene portato alla cintura e che riceve i segnali inviati dalla capsula grazie ad un sistema di sensori sistemati sull'addome del paziente. Le caratteristiche del registratore permettono al paziente di continuare la normale attività giornaliera.
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Un computer, equipaggiato con software (programmi) appositamente studiato che elabora i dati registrati nel registratore e produce un breve video del transito oltre ad una serie di informazioni supplementari sul tratto intestinale.
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La procedura diagnostica
Sottoporsi a questo tipo di esame è molto semplice e, soprattutto, indolore. Il paziente resta digiuno a partire dalla cena precedente il giorno dell'esame. Prima di ingerire la capsula viene posizionato il sistema di sensore ed assicurato alla cintura il registratore. Quindi:
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La capsula viene ingerita Grazie al normale movimento (peristalsi) dei muscoli gastro-intestinali viene spinta lungo tutto il tratto digerente.
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La procedura procede Il paziente continua con la sua regolare attività senza sentire alcuna sensazione dal passaggio della capsula che viene espulsa naturalmente con le feci.
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Analisi e diagnosi I dati vengono scaricati dal registratore al computer ed elaborati come video. Il software dispone inoltre di un diagramma di localizzazione dell'avanzamento della capsula attraverso l'intestino. Il medico può anche creare una relazione da stampare. Le immagini raccolte permettono la diagnosi di malattie dell'intestino tenue, fino a poco fa una operazione complessa.
Analisi dei risultati
Una volta completata la procedura il paziente restituisce la cintura con il registratore. I dati sono quindi scaricati dalla cintura al computer. Questo permette al medico di guardare il video prodotto dalla capsula, oltre che individuare ad ogni istante dove si trovava. Il programma permette inoltre al medico di avanzare un fotogramma alla volta per una migliore analisi delle immagini.
Centri in cui è stata distribuita la Video Capsula
- BELVEDERE MARITTIMO (CS) - Casa di Cura “Cascini” (dr.ssa A. Greco)
- PARMA - Chirurgia Pediatrica della Università (prof. Gian Luigi De Angelis)
- TORINO - Ospedale S. Giovanni Antica Sede (dr. Marco Pennazio)
- FELTRE (BL) - Ospedale Gen. Prov. S. Maria del Prato (dr. Michele De Boni)
- MILANO - Ospedale S. Paolo (dr. Felice Cosentino)
- SONDALO (SO) - Ospedale Climatico “Morelli” (dr. Carlo Pansoni)
- NAPOLI - Ospedale dei Pellegrini (prof. Bruno De Luca)
- CREMONA - Ospedale Civile (dr. Paolo Bodini)
- BUSTO ARSIZIO (VA) - Ospedale di Circolo (dr. Francesco Rocca)
- PRAIA A MARE (CS) - ASL n° 1 di Paola (dr. Antonio De Lia)
- BARI - Università del Policlinico (prof. A. Francavilla)
- CHIETI - Università “G. D'Annunzio” (prof. Matteo Neri)
- CUNEO - Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle (dr. Renzo Ferrari)
- VENOSA (PZ) - ASL n° 1 x Endosc. Digestiva Ospedale di Melfi (dr. Franco Maratia)
- MILANO Vialba - Ospedale Luigi Sacco (prof. Gabriele Bianchi Porro)
- REGGIO EMILIA - Arcispedale S. Maria Nuova (dr. Giuliano Bedogni)
- PIETRA LIGURE (SV) - Azienda Ospedaliera S. Corona (prof. Giorgio Marenco)
- CATANIA - Azienda Ospedali V. Emanuele-Ferrarotto-S. Bambino (dr. Antonio Magnano)
- PISA - Azienda Ospedaliera Pisana, Osp. di Cisanello (dr. Alfonso Capria)
- VERONA - Ospedale di Borgo Trento (prof. Arrigo Battocchia)
- MILANO - Policlinico Prof. Roberto De Franchis)
- ANCONA - Ospedale Le Torrette (dr. Giampiero Macarri)
- RAVENNA - Ospedale Santa Maria delle Croci ( dr. Tino Casetti)
- SAVONA - Azienda Sanitaria Locale n° 2, Savonese (dr. Giorgio Menardo)
- BARI - Ospedale Oncologico (dr. Antonio Pellecchia)
- PADOVA - Azienda Ospedaliera, Sez. di Gastroenterologia (prof. Giacomo Sturniolo)
- GENOVA - Ospedale Galliera (dr. Paolo Michetti)
- SALERNO - Casa di Cura “Villa del Sole” (dr. Giovanni Ricco)
- VARESE - Ospedale di Circolo, Fondazione Macchi (dr. Marcello Curzio)
- PISA - Osp. S. Chiara, Università, U.A. di Gastroenterologia (dr. Marchi)
- FERRARA - Arcispedale S. Anna, Gastroenterologia (dr. Sergio Gullini)
- TORINO - Casa di Cura “Cellini” (prof. F.P. Rossini)
- ROMA - Università cattolica, Policlinico Gemelli (prof. Guido Costamagna)
- NAPOLI - Policlinico, Università “Federico II” (dr. Persico)
- POLLA (SA) - ASL Salerno 3 (dr. Riccardo Marmo)
- ROMA - Casa di Cura “Mater Dei” (prof. A. Montori, Prof. V. Pietropaolo, dr. Onorato)
- NAPOLI - Ospedale Cardarelli (dr. Antonio Balzano)
- MILANO - Istituto Cura e Studio Tumori (prof. Pasquale Spinelli)
- AVIANO (PN) - CRO, Centro di Riferimento Oncologico (dr. Renato Cannizzaro)
- S. GIOVANNI ROTONDO (FG) - Casa Sollievo della Sofferenza (dr. Andriulli, dr. Annese)
- Terni x ORVIETO - AUSL n° 4, Osp. Civile S. Maria della Stella (dr. Longaroni)
- Garbagnate Milanese x RHO (MI) - Ospedale di Circolo (dr. Alberto Prada)
- TORINO - Ospedale Molinette (prof. Mario Rizzetto, dr. Alessandro Repici)
- MELZO (MI) (Az. Osp. di Melegnano) - Osp. S.Maria delle Stelle (dr.ssa Ivana Raguzzi)
- CALTANISETTA - A.S.S.2, P.O. di S. Cataldo (dr. Scarpulla)
- PERUGIA - Policlinico Monteluce (prof. Antonio Morelli)
- Foggia - Servizio di Endoscopia Digestiva degli Ospedali Riuniti di Foggia. Tel. 0881/73.20.21.
Fonte: crohn.it e M.G. Lorenzatto distributore italiano della video capsula |