 | Notizie: Diabete e Cibo: I pazienti imparano il “counting dei carboidrati |
rita ha scritto "Prove pratiche a Veggiola. Alla giornata di approfondimento seguirà un percorso di formazione...
Piacenza - Una giornata di educazione terapeutica incentrata sull'alimentazione del paziente diabetico con approfondimento relativo all'importanza dell'attività fisica. L'interessante iniziativa si è svolta a Veggiola di Gropparello: la dottoressa Donatella Zavaroni, responsabile dell'Unità operativa di Diabetologia dell'Ospedale di Piacenza accanto al personale medico ed infermieristico del reparto e grazie alla collaborazione con l'Associazione autonoma diabetici piacentini hanno organizzato una sorta di prova sul campo (meglio sarebbe dire “in tavola”) che ha avuto notevole riscontro. Nell'ambito della giornata di Educazione all'alimentazione del paziente diabetico, il tema affrontato, in particolare, era il "counting dei carboidrati", schema alimentare che consente al paziente diabetico addestrato di stimare la quantità di carboidrati presenti nelle diverse porzioni, e consente quindi una maggior varietà di scelte alimentari e conseguentemente una flessibilità dello schema di terapia. Questo schema, proponibile sia nel diabetico di tipo 1 che nel tipo 2, trova maggior applicazione durante terapia con insulina. Nel dettaglio lo schema degli alimenti prevedeva il conteggio dei carboidrati in diversi alimenti: dalle patate fritte alla pizza, dai legumi ai tortellini, dalla zucca al riso, dalle pesche sciroppate alle uova. Un approccio che richiede un minimo di abilità: da una parte si deve essere capaci di valutare a quanti grammi corrisponde una porzione di un qualsiasi alimento; dall'altra occorre valutare, utilizzando apposite liste (le stesse visionate durante la giornata di approfondimento che si è svolta a Veggiola), quanti grammi di carboidrati sono ‘nascosti' dentro ogni alimento. Un meccanismo secondo il quale quasi sempre la persona con il diabete può trovare all'interno delle proposte alimentari un ‘itinerario' che può diventare compatibile con i suoi obiettivi. Dopo una lezione introduttiva, preceduta dall'intervento della psicologa Giordana Dordoni, con la responsabile della Diabetologia di Piacenza, Donatella Zavaroni, che ha illustrato le basi scientifiche della conta dei carboidrati, è stato organizzato un lavoro di gruppo con attiva partecipazione dei pazienti. E l'iniziativa non si conclude qui. La giornata rappresenta, infatti, l'inizio di un percorso di formazione per permettere ai diabetici una miglior conoscenza delle possibilità di scelte alimentari e quindi una maggior libertà ed un miglioramento della qualità di vita. Un modo nuovo di educazione alimentare che può permettere anche di non privarsi del piacere di un eventuale pasto fuori casa.
Fonte: Libertà On Line 30/07/2005 "
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